Comitato: “Ampliamento tecnologia 5G è causa dei tagli degli alberi di Sesto?”

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Alberi tagliati in viale XX Settembre

In un post pubblicato su Facebook, il Comitato per la tutela degli alberi di Sesto Fiorentino ha posto l’attenzione sul possibile rapporto tra abbattimento degli alberi e espansione tecnologica 5G, tra l’altro argomento di discussione nel Consiglio comunale in programma martedì 12 maggio (ORDINE DEL GIORNO):

Nella democratica Sesto Fiorentino accade anche che, chi si interroga sulle “mattanze” degli alberi, venga deriso e tacciato di complottismo. Ciò, è ancor più grave se chi risponde è il Sindaco, il Primo Cittadino, colui che invece dovrebbe accogliere con rispetto qualsiasi riflessione, tanto più se quel che gli viene domandato riguarda la salute dei suoi concittadini.

Sono ormai molti i Sindaci che si sono avvalsi del “Principio di precauzione” in merito alla nuova tecnologia 5G, per la quale non esistono ancora analisi scientifiche che escludano danni alla salute.

Dopo gli abbattimenti dei 52 alberi del viale XX Settembre, dopo i 33 pini del viale Machiavelli, i pini della scuola Tommaseo, gli alberi di Piazza IV Novembre e i prossimi già annunciati abbattimenti nel “Giardino della Lucciola” e nel viale Giulio Cesare, diventa lecito chiedersi se l’ampliamento della tecnologia 5G sia la causa di tanti scempi.

Ci fa piacere che il Sindaco dichiari “escludo in modo perentorio che l’abbattimento degli alberi sia legato all’estensione del 5G”, ma resta per noi ancora incomprensibile e ingiustificabile che si possano tagliare alberi sani per far posto a piste ciclabili o per eliminare le radici sporgenti dai marciapiedi.

Forse, l’unica spiegazione, si può trovare in un diverso modo di considerare la salute.
A noi hanno insegnato che gli alberi sono VITA e prima di tagliarli è bene valutare ogni motivazione.
Le antenne, anche se dipinte di verde, non potranno mai sostituire gli alberi”.

ALBERI E ANTENNE 5G

ALBERI E ANTENNE 5GNella democratica Sesto Fiorentino accade anche che, chi si interroga sulle "mattanze" degli alberi, venga deriso e tacciato di complottismo.Ciò, è ancor più grave se chi risponde è il Sindaco, il Primo Cittadino, colui che invece dovrebbe accogliere con rispetto qualsiasi riflessione, tanto più se quel che gli viene domandato riguarda la salute dei suoi concittadini. Sono ormai molti i Sindaci che si sono avvalsi del "Principio di precauzione" in merito alla nuova tecnologia 5G, per la quale non esistono ancora analisi scientifiche che escludano danni alla salute. Dopo gli abbattimenti dei 52 alberi del viale XX Settembre, dopo i 33 pini del viale Machiavelli, i pini della scuola Tommaseo, gli alberi di Piazza IV Novembre e i prossimi già annunciati abbattimenti nel "Giardino della Lucciola" e nel viale Giulio Cesare, diventa lecito chiedersi se l'ampliamento della tecnologia 5g sia la causa di tanti scempi.Ci fa piacere che il Sindaco dichiari "escludo in modo perentorio che l'abbattimento degli alberi sia legato all'estensione del 5G", ma resta per noi ancora incomprensibile e ingiustificabile che si possano tagliare alberi sani per far posto a piste ciclabili o per eliminare le radici sporgenti dai marciapiedi.Forse, l'unica spiegazione, si può trovare in un diverso modo di considerare la salute.A noi hanno insegnato che gli alberi sono VITA e prima di tagliarli è bene valutare ogni motivazione.Le antenne, anche se dipinte di verde, non potranno mai sostituire gli alberi.

Publiée par Comitato per la tutela degli alberi di Sesto Fiorentino sur Dimanche 10 mai 2020

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