Massi (FdI Sesto): “Bivacchi, degrado e tensioni in piazza Veneto. I cittadini sono stanchi”

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Cristiana Massi-Foto fornita da FdI Sesto Fiorentino
Cristiana Massi

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Sesto Fiorentino Cristiana Massi presenta due interrogazioni: “Le regole vanno rispettate, ma chi è in difficoltà deve essere preso in carico“.

Dormire sulle panchine, bivaccare, lasciare bottiglie e rifiuti negli spazi pubblici, utilizzare aree verdi come luoghi di accampamento. Sono diverse le situazioni che stanno creando preoccupazione tra i cittadini di Sesto Fiorentino e sulle quali il consigliere comunale Cristiana Massi ha deciso di intervenire presentando due interrogazioni.

Tra le situazioni più evidenti c’è quella di Piazza del Comune, il cuore della città.

“I cittadini sono stanchi e me lo dicono in tanti, anche persone che hanno votato per l’attuale maggioranza. Qualcuno mi dice chiaramente che l’anno scorso non era così. La situazione in Piazza del Comune è sotto gli occhi di tutti e non possiamo far finta di niente. Parliamo della piazza principale di Sesto Fiorentino, un luogo che dovrebbe essere curato, frequentato e vissuto serenamente da tutti. Non è accettabile che i cittadini rinuncino a sedersi sulle panchine o abbiano paura di richiamare qualcuno al rispetto delle regole“.

La situazione in Piazza del Comune è ormai nota e sotto gli occhi di tutti. Da tempo una persona dorme abitualmente sulle panchine in legno della piazza e, in alternativa, in via Cavallotti. Sono stati segnalati comportamenti che destano forte disagio, tra cui urinare negli spazi pubblici e togliersi gli indumenti in piena piazza, oltre a un persistente cattivo odore che rende difficile utilizzare le panchine. Una situazione che suscita indignazione e incredulità tra i cittadini, molti dei quali hanno rinunciato a sedersi.

“La domanda che mi sento ripetere è sempre la stessa: ma dove siamo arrivati? – dichiara Massi –. Parliamo della piazza principale di Sesto Fiorentino, non di un luogo isolato e lontano dagli occhi di tutti. È possibile che i cittadini debbano assistere a comportamenti di questo tipo e rinunciare a utilizzare le panchine? Gli spazi pubblici devono essere decorosi e fruibili da tutti. Non possiamo considerare normale una situazione del genere né continuare a far finta di niente“.

La situazione attuale richiama anche quanto accaduto in passato alla stazione ferroviaria, dove alcune delle persone che oggi, secondo le segnalazioni, frequentano abitualmente Piazza del Comune erano già presenti. In quell’occasione mi sono attivata insieme al mio gruppo, segnalando la situazione alle autorità competenti e contattando i Carabinieri, che sono intervenuti a seguito della nostra segnalazione. La questione è stata inoltre portata all’attenzione del Consiglio comunale attraverso una mozione presentata a luglio, che ad oggi non è ancora stata discussa per mancanza di tempo nelle sedute consiliari.

Ma sulla piazza è stato riferito al consigliere anche un episodio preoccupante.

Secondo quanto riferito al consigliere da un cittadino, tra giovedì e venerdì scorsi, in Piazza del Comune, alcune persone che abitualmente bivaccano nella piazza, mentre erano sedute con bottiglie di birra in vetro, lo avrebbero minacciato mostrando un pezzo di bottiglia, dopo che aveva fatto notare che una bottiglia, gettata a terra, avrebbe dovuto essere raccolta.

“Un cittadino deve poter chiedere che una bottiglia venga raccolta da terra senza rischiare di essere minacciato. Se il racconto verrà confermato, siamo davanti a qualcosa che va ben oltre il degrado. La piazza è di tutti e nessuno deve avere paura di frequentarla o di richiamare qualcuno al rispetto delle regole“.

La situazione segnalata non riguarda soltanto Piazza del Comune.

All’Oliveta, parco frequentato quotidianamente da famiglie e bambini, anche molto piccoli, e utilizzato anche per feste di compleanno, era stata segnalata la presenza di una tenda montata sotto gli alberi, nella quale una persona dimorava. Erano state inoltre riferite condizioni igieniche problematiche e urla nelle ore notturne.

Il 16 ottobre, Massi si è recata al Segretariato sociale insieme ad alcuni cittadini per segnalare direttamente la situazione dell’Oliveta e rappresentare le criticità riscontrate sul territorio. La delegazione è stata ascoltata e invitata a trasmettere una segnalazione scritta all’indirizzo del servizio competente. Massi ha quindi inviato la mail.

Successivamente alla segnalazione, alcuni cittadini hanno riferito al consigliere che la persona che dimorava nella tenda non era più presente nell’area.

“È giusto riconoscere il ruolo dei cittadini che hanno segnalato questa situazione e si sono attivati per chiedere un intervento. Mi auguro che, nel frattempo, il Segretariato sociale sia riuscito a prendere in carico questa persona e ad avviare un percorso di aiuto, se necessario. L’obiettivo deve essere affrontare concretamente queste situazioni: tutelare gli spazi pubblici e, allo stesso tempo, aiutare le persone che si trovano in difficoltà“.

Le altre situazioni segnalate riguardano anche il parcheggio tra viale Imre Nagy e via Martin Luther King, via dei Frilli e via Terzani.

“Non sto chiedendo di accanirsi contro persone che possono trovarsi in una situazione di difficoltà – precisa Massi –. Ma non possiamo nemmeno far finta di nulla. Le regole devono essere rispettate e gli spazi pubblici devono rimanere fruibili da tutti. Allo stesso tempo, se ci sono persone in condizioni di fragilità, devono essere attivati i Servizi Sociali. Spostare semplicemente una persona da una panchina a un altro luogo non risolve il problema».

Il Regolamento di Polizia Urbana di Sesto Fiorentino, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 109 del 29 novembre 2011 e modificato con deliberazione n. 54 del 30 maggio 2023, disciplina anche le situazioni di campeggio, bivacco e dimora in tende, veicoli e ripari di fortuna negli spazi pubblici.

Con le interrogazioni il consigliere chiede all’Amministrazione quali controlli siano stati effettuati, quali provvedimenti siano stati adottati, se siano stati coinvolti i Servizi Sociali, quali siano le ragioni per cui alcune situazioni risultino ancora presenti e quali tempi concreti siano previsti per affrontare ciascun caso.

«I cittadini non chiedono l’impossibile – conclude Massi –. Chiedono di poter vivere la propria città, sedersi su una panchina, portare i bambini al parco e frequentare la piazza principale senza trovarsi davanti situazioni di degrado o avere paura di possibili reazioni. Chiedono che le regole valgano per tutti e che l’Amministrazione dia risposte concrete.

Non basta prendere atto delle segnalazioni. Servono controlli, interventi, presa in carico delle situazioni di fragilità e soprattutto tempi certi. Continuerò a occuparmene finché i cittadini non avranno risposte».

Cristiana Massi – consigliere comunale FDI

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