TEATRO MANZONI CALENZANO
Via Mascagni 18, Calenzano (FI)
T’IMMAGINI?
Stagione teatrale 2026/27
Sabato 24 ottobre ore 21,15
Domenica 25 ottobre ore 18,00
L’ULTIMA FOTOGRAFIA
di Roberto Andrioli
con Roberto Andrioli, Yeda Kim, Mattia Ricchiuti
Luci e scene Roberto Andrioli e Fabrizio Checcacci
Regia di Fabrizio Checcacci
Una produzione La Macchina del Suono
Dopo l’anteprima al Campania Teatro Festival, il nuovo spettacolo di Roberto Andrioli, prodotto da La Macchina del Suono, inaugura “T’immagini?”
La stagione 2026/27 del Teatro Manzoni di Calenzano, dal titolo “T’immagini?”, si apre sabato 24 e domenica 25 ottobre con L’ULTIMA FOTOGRAFIA, la nuova produzione de La Macchina del Suono. Lo spettacolo è stato presentato in anteprima, con successo, nell’ambito del Campania Teatro Festival nel giugno scorso. Calenzano ospita ora il primo allestimento dopo l’anteprima campana e lo colloca all’apertura del nuovo cartellone.
L’ULTIMA FOTOGRAFIA è un testo scritto e interpretato da Roberto Andrioli insieme a Yeda Kim e Mattia Ricchiuti, con la regia di Fabrizio Checcacci, che firma con Andrioli anche luci e scene. Al centro della vicenda c’è Marco, fotografo di guerra in crisi: sfrattato, separato, alcolizzato e indebitato con individui poco raccomandabili. Una sera, tra bollette e una lettera di sfratto, riceve la notizia di aver vinto un importante premio di fotogiornalismo. Si prepara a partire in fretta per Londra a ritirarlo, sperando in un riscatto almeno economico, ma la partenza è resa più difficile dall’ansia e dal timore di sicari che sorvegliano casa sua. Il tempo che lo separa dal viaggio è scandito da incombenze concrete e da una situazione personale ormai quasi del tutto compromessa, e il suo equilibrio regge solo grazie alla prospettiva di quel premio.
In questo quadro si inserisce l’arrivo di Adila, una giovane donna straniera che si presenta alla porta dicendosi amica di Leonardo, il figlio di Marco che vive negli Stati Uniti, e chiede ospitalità per la notte. L’incontro tra i due avviene in uno spazio chiuso, in poche ore, e le domande insistenti di lei sulla fotografia premiata la rivelano presto come una figura misteriosa e pericolosa. Marco, che ha sempre costruito la realtà attraverso l’obiettivo, è costretto a smascherarsi e a raccontare la verità che ha nascosto dietro i suoi scatti. Lo spettacolo si regge sul confronto serrato tra i due personaggi, sul rapporto di Marco con il figlio lontano e sul modo in cui le immagini che ha prodotto continuano a pesare su chi le ha scattate e su chi le guarda.
Le repliche sono fissate per sabato 24 ottobre alle 21,15 e domenica 25 ottobre alle 18,00 al Teatro Manzoni di Calenzano.



