“Gianni Gianassi? Io sostengo che lui, a un certo punto, è diventato il più grande alleato della realizzazione della nuova pista aeroportuale. La posizione che ha preso sull’inceneritore l’ha presa perché è contro l’aeroporto. Non sono un politico, ma conosco i meccanismi della politica, e ho visto che quando lui ha preso una posizione di contrasto contro l’inceneritore pensando all’aeroporto, altri si sono compiaciuti”
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Lo ha dichiarato Livio Giannotti, amministratore delegato di Alia, la società che gestisce il sistema di smaltimento nella Toscana centrale, nata dalla fusione delle aziende di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia.
La dichiarazione fa parte dell’intervista che Giannotti ha rilasciato nel libro Inceneritore SÌ o NO, le doppie verità: il caso del termovalorizzatore della Piana fiorentina, in uscita in questi giorni ed edito da apice libri, a poco più di venti giorni dall’inizio dell’udienza presso il Consiglio di Stato.
Giannotti, sempre riguardo all’ex sindaco di Sesto, aggiunge anche: “Non condivido la deriva politica che Gianassi ha preso, ma fra i sindaci e il personale politico che ho conosciuto come rappresentanti dei Comuni all’interno di Quadrifoglio, Gianassi è la persona più preparata e competente con cui ho avuto a che fare. Uno che conosceva le cose, che studiava, che si applicava sui numeri, che è una cosa faticosa per un politico di questi tempi. Come amministratore ne conservo un giudizio ottimo. Poi le questioni politiche sono altra cosa”.
Il libro, che contiene anche interviste a Rossano Ercolini, Gianluca Garetti, Giorgio Moretti, Antonio Panti, Claudio Tamburini e Serena Terzani, sarà presentato mercoledì prossimo, 13 settembre, alle ore 21, alla Casa del Popolo di Querceto, in via Napoli a Sesto Fiorentino. Sarà presente l’assessore all’ambiente del Comune di Sesto, Silvia Bicchi, e una rappresentanza delle “Mamme no inceneritore”.
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