I quattro consiglieri comunali di “Sesto Bene Comune”

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Saranno quattro i consiglieri della coalizione “Sesto Bene Comune” (Sel, Lista Quercioli, Un’Altra Sesto è possibile) che occuperanno i banchi dell’opposizione nel consiglio comunale di Sesto Fiorentino.
Jacopo Madau, 21 anni, studente universitario, Beatrice Corsi, 29 anni, imprenditrice, Maurizio Quercioli, ex candidato sindaco, e Gaetano Licciardi, ex bancario, ora in pensione.

I primi due entreranno in consiglio per la prima volta. “E’ una bella responsabilità che prendo con coscienza – ha detto Corsi –. Voteremo con la nostra testa appoggiandoci a coloro che sono più esperti. Non voteremo contro, ma daremo alternative”. “Vorremmo creare con la nostra presenza in consiglio – ha proseguito Madau – un collegamento con coloro che stanno fuori. Creare una rete che serva anche per informare”.
Quercioli ha voluto fare un resoconto delle elezioni amministrative di domenica 25 maggio, alle quali “Sesto Bene Comune” ha ottenuto il 18% dei consensi: “Un successo insperato pensando a quando ci siamo presentati a gennaio scorso, anche se’ultima settimana di campagna elettorale eravamo convinti di poter andare al ballottaggi. Obiettivo non raggiunto perché a Sesto è scomparsa la forza politica di centro e la destra è stata ridotta ai minimi termini. L’altro elemento è che il Movimento 5 Stelle e la Lista Sesto 2014 non hanno raggiunto gli obiettivi previsti”. Nonostante ciò “arrivare al 18% è un bell’obiettivo e veder crescere intorno il consenso è stato importante. E’ vero che in queste elezioni il dato politico nazionale ha avuto un peso e il voto per le europee ha avuto un effetto trascinante anche a livello locale. Il Pd, infatti, per quanto riguarda le amministrative è sotto il 50% e la lista personale del sindaco ha accolto voti da altre aree politiche come quelle del centro”.

Sono tre i punti caldi che “Sesto Bene Comune” ha particolarmente a cuore: la Piana, l’inceneritore e l’aeroporto. “La nostra proposta sulla Piana – ha concluso Quercioli – è la sua valorizzazione come un grande parco, mentre per quanto riguarda l’inceneritore molte persone non sanno che ci può essere un’alternativa. Noi puntiamo alla raccolta dei rifiuti e al riciclo di questi e non a bruciare i rifiuti. Non ci presteremo a giochetti di altri”.

Sull’ambiente, “Sesto Bene Comune” ha già due appuntamenti in agenda: l’iniziativa con i comitati contro l’inceneritore che prevede un ricorso al Tar e la partecipazione alla Festambiente di Campi Bisenzio in programma il 6,7 e 8 giugno.

 

STEFANO NICCOLI per TUTTOSESTO

Foto: (sestobenecomune.it)

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