Il Teatro delle Donne a Sesto Fiorentino: il programma

0
64
Teatro delle donne
Angela Antonini foto Alessandro Botticelli

Pluralità dei linguaggi e valorizzazione delle differenze, per un teatro che rappresenti la contemporaneità, con specifico riferimento al femminile. Prime nazionali e anteprime, ma anche sperimentazioni, incontri ed eventi per Scenari Contemporanei – AVAMPOSTI TeatroFestival 026, rassegna che, dal 5 settembre al 5 dicembre 2026, segna il ritorno del Teatro delle Donne, da oltre trent’anni centro di produzione drammaturgica e avamposto del teatro d’innovazione per autrici e autori contemporanei.

Teatro delle donne
Daniela Giovannetti

Iaia Forte, Lucia Lavia, Alberto Boubakar Malanchino, Elena Arvigo, Angela Antonini, Daniela Giovanetti, Gabriele Giaffreda e Antonio Fazzini sono solo alcuni protagonisti di un cartellone che coinvolgerà Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci: 11 gli spettacoli in programma, tra cui le prime nazionali di “Una stanza tutta per sé” di e con Elena Arvigo, di “Euridice non si volta” di e con Angela Antonini e del testo di Silvia NanniParole al vento” (vincitore del Premio Internazionale Letterario ed Artistico Giglio Blu, sezione teatro inedito). E poi, il nuovo spettacolo di Daniela GiovanettiAndromaca – Il candore del cigno” e, per la prima volta in Italia, “Le mani” di Llàtzer Garcia (in collaborazione con Intercity Festival).

Teatro delle donne
Lucia Lavia

AVAMPOSTI TeatroFestival 026 è organizzato con i contributi di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Unicoop Firenze. Con il sostegno del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In collaborazione con Comune di Scandicci, Intercity Festival e Quartiere 4.

Teatro delle donne
Iaia Forte

Si parte con una tre giorni en plein air: taglia il nastro sabato 5 settembre, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi, Lucia Lavia con “Voltati, parlami” di Alberto Moravia, intenso monologo sull’incomunicabilità e sulla dipendenza affettiva.
Domenica 6, nel Cortile di Villa Vogel, Daniela Giovanetti presenta “Andromaca – Il candore del cigno”, una rilettura del mito classico in chiave contemporanea, mentre lunedì 7, sempre a Villa Vogel, Iaia Forte ci conduce tra le pieghe della vita della poetessa Patrizia Cavalli con “Vita meravigliosa”.

Teatro delle Donne
Elena Arvigo

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre la prima nazionale di “Parole al vento” di Silvia Nanni riapre le porte del Teatro Goldoni, da cinque anni sede del Teatro delle Donne grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario della struttura, e a un percorso condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno della Fondazione CR Firenze. Il nuovo lavoro della drammaturga toscana vede al centro una cabina telefonica. Il telefono del vento è un monumento situato nella cittadina di Ōtsuchi, in Giappone: una cabina telefonica non funzionante in cui i visitatori intrattengono idealmente conversazioni con i propri cari defunti. Una cabina telefonica che si trasforma in confessionale, rifugio e ultima occasione, attraverso le parole di Antonio Fazzini, Roberto Gioffré e Vania Rotondi.

“Euridice non si volta”, nel monologo di Angela Antonini, diventa esempio di disobbedienza femminile, grazie alla poesia di Carol Ann Duffy, tra autobiografia e mito. In prima nazionale da venerdì 18 a domenica 20 settembre sempre al Goldoni di Firenze. Dal 2 al 4 ottobre si rinnova la collaborazione con Intercity Festival, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, dove va in scena la prima italiana di “Le mani” (Les mains) di Llàtzer Garcia, testo breve e intenso centrato sul linguaggio del corpo. Sul palco salgono Chiara Cappelli e Federico Serafini, regia di Angelo Castaldo.

Non poteva mancare “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, per riaffermare la necessità d’indipendenza da parte delle donne, dal 17 al 19 ottobre al Teatro Goldoni, con Elena Arvigo e Marta Comerio.
Il 14 e 15 novembre il Teatro dell’Elce porta al Goldoni “Little Boy”, nome in codice della bomba atomica lanciata su Hiroshima: in scena il carteggio tra il filosofo Gunter Anders e Claude Eatherly, il pilota americano che ha sganciato la bomba, poi ricoverato in un ospedale psichiatrico.

Due gli spettacoli nell’ambito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne: il 20 novembre va in scena “Drago. Opera Finale” di Elena Miranda, con Gabriele Giaffreda nei panni dell’uomo maltrattante. Il 24 e 25 novembre Filippo Renda riprende “Il labirinto delle emozioni”, progetto sull’educazione sentimentale sostenuto da Fondazione CR Firenze e già presentato in alcune scuole.

Chiude il 5 dicembre “Leo – L’unica arte è un pugno” di Cubo Teatro, con Alberto Boubakar Malanchino. Frutto di più residenze artistiche (anche al Teatro Goldoni), lo spettacolo ripercorre glorie e umiliazioni del pugile italo-congolese Leone Jacovacci, tessendo un filo di speranza per le nuove generazioni.

Tutte le sere spazio libri a cura della Libreria Rinascita e brindisi con gli artisti al termine delle recite. Gli spettacoli si alternano a prove e laboratori in programma alla Limonaia di Villa Vogel, in collaborazione con il Quartiere 4. Da settembre riprendono le “Favole & merenda” alla Biblioteca Comunale di Scandicci (ingresso libero), con narrazioni di favole a cura di Angela Antonini. Al via a breve anche i seminari della Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale.
A 33 anni dalla sua fondazione, il Teatro delle Donne riafferma la sua valenza di centro di drammaturgia delle donne, unico a livello nazionale: un presidio avanzato, un punto di riferimento per tutte le artiste di teatro e per tutti gli autori e le autrici.

Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Programma completo, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 – [email protected]), prevendite online anche su www.ticketone.it.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO