La caserma Donati passa al demanio civile

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La caserma Donati passerà al demanio civile: lo ha annunciato il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, con una lettera inviata al sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, che nelle scorse settimane si era attivato affinché il Dicastero sbloccasse la situazione del grande immobile di via Gramsci, appartenente al demanio militare e in disuso da molti anni.

Nella lettera, il Ministro conferma il “mancato interesse sull’immobile da parte della Difesa” e dichiara la “disponibilità dell’Agenzia del demanio a riprendere in consegna la caserma Donati”; al contempo è emersa l’impossibilità di un trasferimento nell’ambito del “federalismo fiscale” per mancanza dei termini. Il Ministero ha quindi individuato la caserma Donati tra gli immobili pubblici da dismettere ai sensi della legge di Bilancio 2019 che “ha imposto alla Difesa di procedere con l’individuazione di beni non più necessari alle proprie finalità istituzionali e suscettibili di valorizzazione, per l’inserimento nello specifico piano di dismissione di immobili pubblici destinato al recupero, da parte dello Stato, di importanti risorse finanziarie per il triennio 2019-2021”. Alla luce di questo, la caserma è stata inserita “nel bacino dei beni utili per le finalità in parola, che sarà indicato nell’ambito del previsto decreto ministeriale di prossima emanazione”.

Il sindaco di Sesto Fiorentino esprime gratitudine per la decisione del Ministro e apprezzamento per disponibilità espressa nella lettera per un incontro nel quale approfondire la questione. Un ringraziamento particolare viene indirizzato dal primo cittadino all’onorevole Gabriele Toccafondi per l’attività svolta in merito a questa vicenda nella propria sede istituzionale. Da molti anni, sottolinea il sindaco, la caserma Donati rappresenta uno strappo nel tessuto urbano e una grande opportunità mancata di sviluppo e crescita per il quartiere di Quinto Basso e tutta la città. Con il passaggio al demanio civile si aprono diverse prospettive sulle quali il Comune intende avviare immediatamente una interlocuzione con i soggetti coinvolti. L’obiettivo è quello di ricucire con il resto del quartiere la vasta area occupata dall’immobile, portandovi funzioni utili, spazi verdi e servizi, coinvolgendo la città in un percorso di partecipazione e confronto che ne definisca il futuro.

Comune di Sesto Fiorentino

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