“Movimento contro la cementificazione di Calenzano” , la lista a tutela del territorio pronta a ‘correre’ anche da sola

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La lista civica “Movimento contro la cementificazione di Calenzano” nasce come una lista apolitica, questo perché la tutela del paesaggio, del territorio e soprattutto della salute dovrebbero esser prerogativa di tutti e non di una specifica parte politica.
È stato appena approvato dal consiglio comunale un nuovo piano strutturale che darà la possibilità di costruire molti nuovi edifici con l’obiettivo di aumentare la popolazione calenzanese di altre 2500 persone e raggiungere i 20000 abitanti con il fine di portare la densità abitativa calenzanese ai livelli di quella dei comuni limitrofi.
Per arrivare a ciò verranno sacrificate altre aree verdi.
A nostro avviso una vera follia.

 

Una ricerca effettuata sul nostro territorio dal medico specializzato in oncologia Vincenzo Petrosino ha evidenziato un elevato tasso di aumento delle patologie tumorali, riconducibili in parte, a situazioni ambientali. Dal suo studio è emerso anche un dato sconvolgente, cioè che a Calenzano l’incidenza tumorale è persino superiore a quella della terra dei fuochi vicino Caserta.
Le aree verdi contribuiscono a pulire l’aria, distruggerle per cementificare non produrrà altro che un aumento delle malattie, specialmente nei bambini.
Per evitare gli effetti nefasti di nuove cementificazioni, abbiamo proposto ai 4 candidati sindaci il nostro programma politico, programma fortemente improntato alla tutela ambientale e di conseguenza alla salute.
Coloro che lo accetteranno in maniera integrale e senza porre condizioni avranno il nostro appoggio.
Ci auspichiamo una risposta positiva da parte dei candidati, in caso contrario correremo da soli.

Programma:
Creazione di un nuovo piano strutturale che, diversamente da quello appena approvato, non preveda nuove cementificazioni su aree verdi.
Quindi divieto assoluto di costruire nuovi edifici su prati, giardini, vigneti, uliveti attraverso lo strumento dei crediti edilizi.

Recupero delle aree industriali abbandonate.
I capannoni in disuso potranno essere abbattuti per costruire al loro posto abitazioni residenziali,destinando parte del terreno a giardini di pubblica utilità.

Miglioramento della qualità dell’aria grazie ad un incremento del verde pubblico;

Aumento numero centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria.

Miglior gestione delle aree cani con particolare attenzione a pulizia, illuminazione, integrità recinzioni e suppellettili.
Inoltre essendo l’aree cani anche dei punti di aggregazione per i proprietari, porre sedie, tavoli e tettoie per rendere piacevole la permanenza.

Maggiore attenzione alla spesa pubblica con l’obiettivo di incrementare gli aiuti alle famiglie in difficoltà economica.
Obiettivo raggiungibile evitando di usare i soldi pubblici in inutili e costosissime costruzioni.

Installazione di pensiline per ripararsi dalla pioggia presso le fermate degli autubus

Spezzare gli interessi delle varie lobby del mattone che in questi ultimi anni hanno spadroneggiato a Calenzano.

Movimento contro la cementificazione di Calenzano 

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