Petizione per portare a Prato i reperti Gonfienti, Gandola e Quercioli: “Ecco i frutti del malgoverno della sinistra a Campi”

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Quercioli, Gandola

Ecco cosa produce il malgoverno della sinistra: dopo aver perso quasi venti anni per passare dalle parole ai fatti, adesso i cittadini di Prato chiedono per sè quei reperti dei Gonfienti già destinati a Campi Bisenzio. Si tratta di una vicenda la cui responsabilità è tutta ascrivibile alla sinistra che potrebbe provocare un danno incalcolabile per la città di Campi. Il museo deve essere aperto al più presto, prima che sia troppo tardi. Al riguardo serve una accelerazione vera“.

Si esprimono così Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, e Maria Serena Quercioli, capogruppo di Liberi di Cambiare nel commentare la petizione promossa dall’associazione Primavera Prato.

Proprio in questi giorni, durante il ponte di ferragosto – ricostruiscono Gandola e Querciolil’associazione, attraverso la piattaforma change ha  lanciato  una petizione, già sottoscritta da oltre 570 pratesi, con la quale si chiede di collocare presso Villa Niccolini a Gonfienti, proprio vicino all’area archeologica Pratese, i reperti destinati, invece, a Campi presso la tinaia della Rocca Strozzi, di cui si rinvia l’apertura, in attesa del completamento della ristrutturazione, da circa venti anni.

Al riguardo è stato perso troppo tempo, prendendo in giro plurime volte la città. Da quando è al governo di Campi, il Sindaco Fossi ha spostato ogni anno l’apertura del Museo mentre, come testimoniato da alcuni articoli di giornale, Chini nel 2005 annunciava l’apertura del Museo già nel 2007. Da allora sono passati oltre 12 anni ed ancora, presso la tinaia, ed il piano terra i lavori sono in corso come riscontrato dal capogruppo Gandola dal sopralluogo effettuato insieme all’assessore Loiero proprio presso i locali destinati all’area espositiva museale. Questa perdurante situazione di stallo, (l’apertura del Museo, secondo le ultime promesse avverrà nel 2020) sta legittimando tanti pratesi a richiedere una modifica degli accordi. Il patrimonio di Gonfienti è una miniera d’oro che in tutti questi anni la sinistra ha dimostrato di non saper sfruttare e che ora potrebbe addirittura allontanarsi per sempre da Campi”.

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