SEL replica a Canzani e al PD

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Con una nota pubblicata sulla pagina Facebook, SEL replica al PD e ad Arrigo Canzani, membro della Direzione Unione Comunale del PD che nei giorni scorsi che nei giorni scorsi aveva criticato l’atteggiamento dei dissidenti PD e di SEL.

“Comprendiamo che la coerenza e il senso della democrazia, nonostante il nome, siano diventate degli oggetti talmente tanto esotici all’interno del Partito Democratico da creare un certo spiazzamento tra i suoi iscritti, simpatizzanti e dirigenti.
Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato, alle scorse amministrative, un progetto politico totalmente alternativo a quello del Partito Democratico, contribuendo ad attivare il percorso che ha portato alla nascita di Sesto Bene Comune ed è attraverso e all’interno di Sesto Bene Comune che sono impegnati i suoi iscritti e militanti. Abbiamo espresso un giudizio negativo sul programma di mandato della sindaca Biagiotti e abbiamo ripetutamente denunciato l’immobilismo e l’inadeguatezza dell’Amministrazione, senza mai ricevere risposte di merito.
Abbiamo, quindi, appoggiato la mozione di sfiducia, uno strumento democratico, in piena coerenza con il nostro programma e con il mandato ricevuto dai cittadini, senza accordi nascosti e piani per alleanze future. Troviamo patetico il tentativo autoassolutorio di ricondurre tutto ad una questione di tattica e di sopravvivenza politica.
Per Sesto Fiorentino l’onta non è l’arrivo del commissario prefettizio, diventato nel verbo renziano sestese l’emblema della fine di una immaginaria età dell’oro. Per Sesto Fiorentino l’onta è quella di essersi ritrovato senza guida politica per colpa di un gruppo dirigente incapace anche di imparare dai propri errori, come dimostra il surreale dibattito di queste ore.
Sara Biagiotti ha fallito perchè il Partito Democratico ha fallito e le ragioni di questo fallimento sono tutte interne al PD, diventato un partito pigliatutto molto più attento agli interessi privati che a quelli pubblici, come dimostra la vicenda di Peretola.
Sinistra Ecologia e Libertà non è interessata né al dibattito interno a quel partito, né al dibattito circa la sorte politica degli otto consiglieri, ai quali, tuttavia, riconosciamo coerenza e coraggio in questa vicenda, nonostante pressioni enormi e attacchi personali. Sinistra Ecologia e Libertà è interessata, invece, al futuro della nostra città, per la quale Sesto Bene Comune rappresenta una speranza e un’alternativa di governo autorevole e credibile.
E’ chiaro che chi, a Roma, governa insieme ad Alfano portando avanti un programma di destra mai votato dai cittadini, ma assai apprezzato da Verdini; chi, a Sesto Fiorentino, trova naturale candidare pezzi di destra e centrodestra nella lista a sostegno del sindaco pur di racimolare voti; chi ha una concezione del potere fine a se stesso e non volto al bene della collettività potrà trovare singolare il nostro disinteresse rispetto ai nomi, ai transfughi da imbarcare, alle ricadute locali di dinamiche nazionali.
Al centro della nostra proposta rimangono il nostro programma per la città e i valori della sinistra. Le nostre porte sono aperte a chiunque si riconosca in essi: è su questo e soltanto su questo che vogliamo confrontarci perchè vogliamo confrontarci seriamente con i cittadini e con la sfida del governo.
Giochini e calcoli elettoralistici, colpi ad effetto, grandi intese e stucchevoli guerre sui nomi li lasciamo ad altri.”

Jacopo Madau
Coordinatore Circolo SEL Sesto Fiorentino

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