Calenzano, Baratti (FI): “In ritardo gli interventi nelle scuole, per questo ho scritto al prefetto”

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Quanto è accaduto durante il consiglio comunale di giovedì15 marzo merita una attenta riflessione e per questo ho scritto al Prefetto, esordisce cosi Daniele Baratti consigliere comunale che in detta sede ha presentato una interpellanza sulle scuole.
Con la mia interpellanza chiedevo di conoscere le motivazioni dei ritardi nel risolvere le criticità presenti all’interno degli edifici scolastici da parte dell’amministrazione. Ad esempio, problemi di infiltrazioni al soffitto alla scuola Collodi segnalate a Novembre 2017 ma ancora non risolte durante il mio ultimo sopralluogo di Gennaio. Potrei citarne anche altre, ma la più rilevante credo sia la non funzionalità della porta tagliafuoco con maniglione antipanico situata al primo piano della scuola Villa Martinez. Durante tale sopralluogo ho constatato che la citata porta presentava un cedimento tale da impedirne la regolare e perfetta apertura della stessa. Quest’ultima criticità, segnalata già luglio 2017 dalla scuola e al momento del mio sopralluogo di gennaio 2018 ancora presente, sembra sia stata risolta soltanto nel mese di febbraio del corrente anno.
L’amministrazione tra le molteplici giustificazioni dei mancati interventi presso le scuole ha sostenuto che per una corretta manutenzione non si debba intervenire durante lo svolgimento dell’attività scolastica.
A seguito di un botta e risposta è nata la ‘bagarre’ con l’assessore che, probabilmente in difficoltà, ha abbandonato l’aula consiliare per poi rientrare, riprendere la parola mentre stavo ancora intervenendo, per uscire nuovamente subito dopo senza attendere risposte.
Di conseguenza il sindaco ha preso la parola invitandomi, con toni non certo morbidi, a denunciare il responsabile della sicurezza della scuola. Altresì ha invitato il sottoscritto a frequentare un corso in palestra per fortificare il mio fisico per essere in grado di aprire la sopracitata porta oggetto di discussione. In aggiunta il sindaco ha sostenuto che le problematiche portate alla luce durante i vari sopralluoghi da me effettuati sono soltanto delle ‘fisime’, così come le ha definite lui.
In realtà ogni criticità che espongo è sempre supportata da documentazione fotografica che ne attesta la veridicità dello stato dei luoghi.
Palese la difficoltà del sindaco ogni qualvolta si confronti con le interpellanze sulle scuole da me proposte e che a tal proposito vuole girare direttamente al responsabile della sicurezza dei vari istituti. Prassi vuole che la scuola, una volta segnalato il problema al Comune, questi debba intervenire celermente per una risoluzione.
Con un’ultima affermazione il sindaco ha volutamente ‘troncato’ il discorso affermando di “non essere più disponibile a parlare di cose di cui non sono competenti a parlare”.
Una domanda sorge spontanea: se non è la P.A. ad essere competente, la scuola o il sottoscritto con chi dovrebbero rapportarsi per risolvere le problematiche all’interno degli edifici? Se riterrò che ancora vi siano problemi nelle scuole, continuerò a fare sentire la mia voce in merito. Non saranno certo le sue parole ad impedirmi di portare avanti il mio lavoro al meglio. Desidero ricordare al sindaco che gli interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria in materia di edilizia scolastica spettano al’ente locale. Il Comune ha l’obbligo di occuparsi della manutenzione, di effettuare i lavori edilizi di una certa importanza, gli interventi strutturali e gli adeguamenti degli impianti elettrici,termici,ecc. Sto facendo il mio lavoro di opposizione. Il Sindaco se ne faccia una ragione“.
Baratti annuncia inoltre di aver scritto al Prefetto per informarlo di quanto accaduto.

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