Calenzano, Baratti (Lega): “Dotare di defibrillatori i mezzi della polizia municipale”

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa di Daniele Baratti, consigliere comunale a Calenzano appena passato da Forza Italia alla Lega. L’esponente leghista propone la dotazione di defibrillatori alla polizia municipale. A tal proposito Baratti presenterà la proposta nel Consiglio comunale di oggi:

Oltre 57000 persone ogni anno muoiono per arresto cardiaco: nei casi di infarto, la rapidità con la quale il paziente viene sottoposto a trattamento di defibrillazione rappresenta quasi sempre la discriminante tra la sopravvivenza o il decesso dello stesso. L’arresto cardiaco improvviso è un’inaspettata, improvvisa perdita dell’attività cardiaca e senza un immediato intervento di rianimazione cardiopolmonare, praticato da chi assiste all’evento, può essere causa di morte, in realtà il danno anossico cerebrale inizia dopo 4/6 minuti di assenza di ossigeno e dopo 10 minuti diventa irreversibile, cioè le cellule cerebrali muoiono e non si riprendono più, lasciando sicuramente una menomazione invalidante.
L’arresto cardiaco può essere reversibile con un’immediata RCP (Rianimazione Cardio Polmonare), praticata da chi si trova nelle immediate vicinanze, e l’erogazione, nel giro di pochi minuti, dello shock elettrico DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), in modo da permettere al cuore la ripresa del normale battito.
Più del 92% delle vittime dell’ACC(Arresto Cardio Circolatorio), avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero, non riesce a sopravvivere all’evento. Nelle città in cui la RCP(Rianimazione Cardio Polmonare) immediata e la defibrillazione sono fornite entro 5/7 minuti, il tasso di sopravvivenza all’arresto cardiaco improvviso, avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero è pari al 30%-45%.
E’ doveroso ricordare che questa amministrazione ha più volte dimostrato di credere fortemente nella necessità di incrementare i sistemi di sicurezza nel nostro Comune provvedendo ad installare defibrillatori esterni che garantiscono un intervento repentino e sicuro nel caso una persona sia colpita da arresto cardiaco.
Dobbiamo considerare inoltre che già altre città in Italia hanno deciso di dotare le auto di servizio della polizia municipale di defibrillatori, previa formazione del personale, che hanno consentito di rianimare prontamente alcuni infartuati contribuendo a salvare vite umane.
Visto anche il Decreto del Ministero della Salute 18 Marzo 2011 ove si evidenzia che può essere opportuno dotare di defibrillatori semiautomatici esterni i mezzi destinati agli interventi di emergenza tra cui anche la polizia Locale, impegnerò il Sindaco ad attivare un tavolo di confronto, coinvolgendo la dirigenza della P.M. e le rappresentanze sindacali, al fine di verificare la possibilità di dotare i mezzi mobili della Polizia Municipale di defibrillatori, ricorrendo eventualmente al contributo di sponsor;
Chiaramente il tutto avvenga senza responsabilità del personale di P.M. e che la formazione adeguata sia su base esclusivamente volontaria“.

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