Inceneritore, a piccoli passi verso la sentenza del Consiglio di Stato. Sarà un autunno caldo

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Ultimamente se n’è parlato poco, ma nei prossimi mesi tornerà ad essere uno degli argomenti di discussione tra le persone e ad occupare le pagine delle cronache locali. Stiamo parlando dell’inceneritore. Tema importante insieme alla nuova pista dell’aeroporto di Firenze. Talmente tanto da aver “trasformato” le elezioni comunali del 2016 a Sesto Fiorentino in una sorta di referendum.

Prendendo spunto dal nome di un periodo storico dell’Italia contemporanea, sarà un autunno caldo sul fronte inceneritore. Il perché si fa presto a dirlo. All’inizio di ottobre, infatti, il Consiglio di Stato tratterà il ricorso di QThermo. La società incaricata di costruire l’impianto di Case Passerini ha contestato la decisione del Tar della Toscana di annullare l’autorizzazione unica della Città Metropolitana con cui si dava il via libera alla realizzazione dell’opera.

Come ricorderete, nel novembre 2016 il tribunale presieduto da Armando Pozzi aveva in parte accolto il ricorso presentato da WWF, Italia Nostra, Forum Ambientalista e Comune di Campi Bisenzio. Alla lista si era poi aggiunto il Comune di Sesto Fiorentino. I giudici non avevano criticato né la localizzazione dell’inceneritore, né i rilievi sull’insufficienza dello Studio d’impatto ambientale sollevati dai comitati. Il Tar si concentrava, piuttosto, sulla mancanza delle opere di mitigazione, annunciate e previste dal Pit (il piano d’indirizzo territoriale della Regione), dicendo, in sostanza, che il Parco della Piana deve essere realizzato prima dell’inceneritore, non dopo. Anche questa parte della sentenza del Tar sarà oggetto del ricorso al Consiglio di Stato.

I commenti sull’impianto di Case Passerini non mancheranno di certo. Intanto vi annunciamo in anteprima che mercoledì 13 settembre alla Casa del Popolo di Querceto si terrà la presentazione del libro “L’inceneritore della piana fiorentina”. Il volume, edito da Apice Libri, contiene le interviste a Rossano Ercolini, Gian Luca Garetti, Livio Giannotti, Giorgio Moretti, Antonio Panti, Claudio Tamburini e Serena Terzani.

 

STEFANO NICCOLI

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