Quercioli: “Chini e Fossi stelle cadute nella polvere. Io l’unica a mantenere la parola e la dignità”

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Si fa sempre più infuocato il clima elettorale a Campi Bisenzio. A poche ore dal ballottaggio tra Emiliano Fossi e Maria Serena Quercioli, è la candidata sindaco sostenuta dal centrodestra e dalla lista civica “Liberi di Cambiare” a usare toni duri nei confronti del suo sfidante e dell’ex primo cittadino Adriano Chini, classificatosi terzo al primo turno.

Chini ci ha permesso di arrivare al ballottaggio ed è riuscito a vincere facendo dire a Fossi di aver mentito alla città negli ultimi cinque anni sui conti del Comune e su altre questioni come il liceo Agnoletti, inceneritore e aeroporto– dice Quercioli -. In cambio Chini, a titolo puramente personale, domenica voterà per Fossi, lasciando libertà di coscienza ai suoi elettori. Questo ha provocato una rottura nella sua coalizione, non a caso Andrea Falsetti, vicepresidente di FareCittà, si è dimesso dalla carica. Chini e Fossi erano due giganti della politica. Alla fine sono diventati stelle cadute nella polvere. Entrambi escono sconfitti da questa vicenda. La figura di Chini sarebbe stata utile per il territorio, l’avevo invitato a restare vicino al Comune, la sua esperienza non sarebbe andata dispersa, ma è sempre stato abituato ad amministrare in prima persone“.

Nonostante l’attacco all’Imperatore, Maria Serena Quercioli riconosce la bontà di alcune sue idee programmatiche: “Ho inserito qualche punto del suo programma nel mio perché sono progetti che mirano al bene della città. Non si deve fare riferimento sempre ai partiti che ti affiancano“.

Nel frattempo il Movimento 5 Stelle resta un punto interrogativo. I suoi elettori si recheranno alle urne? Se sì, per chi voteranno? I consiglieri comunali Niccolò Rigacci e Massimo Mancini hanno detto che non daranno indicazioni di voto. Quercioli, intanto, tende la mano ai pentastellati: “Mi appello alle persone che non sono andate a votare al primo turno e agli elettori del Movimento 5 Stelle che chiedono, come noi, rinnovamento, onestà e lavoro disinteressato nell’interesse dei campigiani. Il Movimento e noi siamo l’espressione della coerenza politica che, invece, sembra essere andata perduta. Diversi punti del programma del Movimento 5 Stelle sono confluiti nel mio e con serenità ho risposto alle loro domande, mentre Fossi si è negato ancora una volta. Da parte mia ho la coscienza pulita. Ho sempre mantenuto la coerenza, la parola e la dignità. Ho rappresentato la parte onesta di una campagna elettorale scioccante, durante la quale i miei sfidanti hanno perso il valore di stringersi la mano come, invece, dovrebbe avvenire tra persone civili”.

Quercioli ha concluso ricordando l’arrivo di Matteo Salvini a Campi, venerdì 22 giugno alle 14 in piazza Dante: “Domani verrà il ministro dell’interno. Incontrerà Gianfranco Ciulli del Comitato No Aeroporto, il quale darà al ministro un dossier sul progetto di ampliamento dello scalo di Firenze“.

STEFANO NICCOLI

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