“Sfogliando vecchi giornali”: In treno da Firenze all’aeroporto di Pisa

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Quinta puntata di “Sfogliando vecchi giornali”. Oggi si parla di treni e di aerei. Sembrano avere poco a che fare con Sesto e invece rischiano di condizionarne il futuro.

 

Sei corse in andata e sei per il ritorno ma già si prevede un potenziamento.

Con queste parole i giornali del 30 gennaio 1983 annunciarono l’inaugurazione, avvenuta alla presenza del ministro dei Trasporti Casalinuovo, del collegamento fra la stazione Santa Maria Novella di Firenze e l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa. La Stazione Pisa Aeroporto diventò così il primo esempio di stazione aeroportuale in Italia.

L’intervento era considerato indispensabile per la regionalizzazione dello scalo pisano e per questo fu previsto il potenziamento e l’ammodernamento della linea ferroviaria, soprattutto nella tratta Firenze-Empoli.

Nel gennaio 1988, presso il binario 5 della stazione di Firenze Santa Maria Novella fu attivato un “Air Terminal” in cui si potevano effettuare le operazioni di check-in (ma non per tutti i voli) per i passeggeri in partenza da Pisa con solo bagaglio a mano.

L’Air Terminal fu dismesso dieci anni più tardi.

Il quadruplicamento della tratta Signa-Montelupo, (che ha permesso un risparmio di 5 minuti) fu approvato il 28 luglio 1995 e attivato nel dicembre 2005. Il quadruplicamento fino a Empoli è ancora solo un’ipotesi.

Nel frattempo la stazione ferroviaria all’interno dell’aeroporto Galilei, rimasta attiva fino al 15 dicembre 2013, è stata dismessa e, con essa, il servizio ferroviario diretto per Firenze.

Ora all’aeroporto Galilei, da Firenze, ci si arriva con l’autobus oppure con il treno fino a Pisa Centrale e poi con il people mover.

Diciamo che il previsto potenziamento è avvenuto in maniera discutibile. Questioni di campanile e, soprattutto, interessi economici hanno avuto il sopravvento.

DANIELE NICCOLI

2 COMMENTI

  1. Diciamo che è stato fatto tutto per costringere a potenziare l’aeroporto di Firenze.
    Manovra sporca…

  2. Non c’è dubbio che la scelta di interrompere il collegamento diretto con Firenze è stata una scelta politica. Tuttavia, dobbiamo prendere atto che il servizio People Mover è efficiente, tanto che presto verrà attivato anche a Bologna

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