1 gennaio 1918 – Nascono le farmacie comunali

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Sesto com'era

Ritorna a partire da oggi la rubrica Sesto giorno per giorno curata da Daniele Niccoli, autore del libro Sesto una bella storia .

Un centinaio di fatti e date che caratterizzano la storia e la cronaca della città di Sesto con la speranza che ci possano aiutare a conoscere la nostra semenza e a intuire il nostro futuro.

La casa sul confine dei ricordi,
la stessa sempre, come tu la sai
e tu ricerchi là le tue radici
se vuoi capire l’anima che hai (Francesco Guccini)

SESTO GIORNO PER GIORNO

Uno dei punti qualificanti del Comune socialista dei primi anni del ‘900 fu il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie della popolazione. Una lotta immane contro le politiche degli amministratori dei primi trent’anni del Regno d’Italia, ma anche contro certe abitudini e certi pregiudizi degli stessi cittadini sestesi. Una lotta comunque condotta con tenacia e successo dalle Giunte guidate da Pilade Biondi e Fortunato Bietoletti. Tra i provvedimenti considerati necessari c’era anche l’istituzione di un servizio di farmacia. Se ne parlò in Consiglio Comunale già nel 1908 in occasione della discussione sul bilancio di previsione. Erano anni duri per le amministrazioni socialiste che dovevano fare i conti con il governo centrale a guida liberale e la Provincia di Firenze guidata dal principe Corsini. Spesso i propositi dovevano rimanere nel cassetto. Quello della farmacia vi rimase fino al 29 dicembre 1917 quando il consiglio Comunale finalmente deliberò di rilevare, per 8.500 lire, il servizio di farmacia gestito dall’Associazione di Mutua Assistenza di Sesto Fiorentino che esisteva fin dal 10 aprile 1891.

Il 1° gennaio 1918 nacquero ufficialmente le Farmacie Comunali di Sesto Fiorentino.

L’immobile, che storicamente ospita la farmacia comunale di via Cavallotti, fu acquistato nel 1919. Per esso il Comune dovette contrarre un mutuo di 45.000 lire.

Da allora le Farmacie Comunali di Sesto Fiorentino rappresentano un punto di riferimento per tutta la popolazione. Il processo di sviluppo ha subìto un’impennata negli anni ’60 di pari passo allo sviluppo economico e all’incremento demografico. Ne ricapitoliamo qui alcune tappe:

 

Nel 1964 in seguito ad una lettera datata 30 agosto e inviata al Sindaco dalla popolazione di Colonnata, fu presa in esame la possibilità di realizzare una nuova farmacia che potesse servire la parte nord est- della città. La sua realizzazione fu deliberata durante il Consiglio comunale del 10 febbraio 1965, ma per la realizzazione, in via Manfredo Fanti, si dovette aspettare il 5 marzo 1969. I locali si dimostrarono ben presto insufficienti e così nel 1971 la farmacia fu spostata in viale I° Maggio.

 

Le disposizioni di legge dell’epoca non facilitavano l’apertura di nuove farmacie, ma l’Amministrazione Comunale si adoperò comunque perché ciò avvenisse. Il lavorò iniziò a dare frutti all’inizio degli anni’70.

 

La farmacia Comunale n°3, con sede in via Toscanini (ora in via Gramsci nei locali che una volta ospitavano i Macelli) fu inaugurata il 15 maggio 1970, il 15 marzo 1971 fu la volta della Farmacia Comunale n°4 in via Monti (ora in via Leopardi), mentre il 1° gennaio 1972 fu inaugurata la Farmacia comunale n°5 dell’Osmannoro (ora in viale Togliatti). Qualche anno più tardi, esattamente il 24 aprile 1975 furono inaugurate le farmacie n°6 di via Puccini (ora in via Gramsci nel centro Commerciale Esselunga) e la n°7 di via dell’Olmo. Il 5 giugno 1975 fu la volta del dispensario farmaceutico di Cercina.

A queste storiche sedi di farmacia si è aggiunta nel 2003 la farmacia comunale n°8 in via Petrosa all’interno del centro Commerciale Centro*Sesto.

Daniele Niccoli

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