Si accende sempre di più la campagna elettorale a Sesto Fiorentino. Nel suo ultimo post pubblicato sui social, Daniele Brunori, fondatore della lista civica “Via Nova“, sottolinea la chiusura di molti esercizi commerciali nel centro cittadino. “Sesto si sta spegnendo?” si chiede l’ormai ex capogruppo della Lega. Un video, il suo, che non è piaciuto affatto a Sabrina Piermarini che, in qualità di presidente del Centro Commerciale Naturale Sesto Sotto Casa, ha risposto così al consigliere comunale:
“Basta allarmismi elettorali!
Parlare solo di saracinesche chiuse offende chi ogni giorno tiene accese le luci in città.
In merito alle dichiarazioni del consigliere Brunori, riguardanti la situazione del commercio nel nostro centro cittadino, in qualità di presidente del Centro Commerciale Naturale Sesto Sotto Casa intendo fare chiarezza per tutelare l’immagine e il lavoro dei tantissimi imprenditori che continuano a investire nel cuore della città.
Dipingere il centro come un deserto è un’operazione di puro sciacallaggio comunicativo che crea un danno reale e immediato proprio a quei negozi che si dice di voler difendere.
Continuare a parlare solo di chiusure crea un clima di sfiducia che allontana i clienti e svaluta l’impegno di chi, con coraggio e professionalità, tiene le serrande alzate, garantendo servizi, sicurezza e decoro urbano.
Il commercio di prossimità sta attraversando una fase di profonda trasformazione legata ai nuovi modello di consumo, ma la risposta non può essere il disfattismo.
Ci vuole rispetto per chi resiste ogni volta che un politico urla “la morte del centro”, lancia un messaggio negativo ai consumatori, spingendoli verso i centri commerciali e all’e-commerce.
Bisogna, invece, promuovere la qualità e la professionalità che solo i negozi fisici sanno offrire. Chiediamo rispetto per i commercianti e invitiamo i cittadini a sostenere l’economia locale perché un negozio aperto è un presidio sociale che rende la città più sicura e vivibile per tutti“.




