Accogliamo con favore la decisione del sindaco Damiano Sforzi e dell’amministrazione comunale di impugnare le modifiche al decreto VIA relativo alla nuova pista di Peretola.
Difendere gli interessi di Sesto Fiorentino è un dovere istituzionale e ogni iniziativa utile a tutelare il territorio merita sostegno.
Proprio per questo, però, riteniamo che sia arrivato il momento di uscire dalla consueta commedia delle parti che da anni accompagna la vicenda dell’aeroporto.
Se oggi il Comune fa ricorso, il luogo nel quale si gioca la partita politica decisiva è la Regione Toscana.
E allora una domanda sorge spontanea: cosa sta facendo concretamente Lorenzo Falchi?
Per anni è stato il principale volto politico della battaglia contro la nuova pista. Ha poi lasciato anticipatamente il mandato da sindaco per approdare in Consiglio regionale, il luogo dove oggi si assumono le decisioni che contano davvero.
Eppure continuiamo a sentire dichiarazioni e partecipazioni a iniziative pubbliche, ma facciamo fatica a vedere atti politici altrettanto incisivi.
Se la nuova pista rappresenta davvero una minaccia per Sesto Fiorentino, come sostenuto per anni, allora è in Regione che bisogna alzare le barricate istituzionali.
Per questo chiediamo a Lorenzo Falchi di promuovere iniziative concrete e visibili in Consiglio regionale affinché la contrarietà alla nuova pista non resti soltanto una posizione di principio, ma si traduca in una battaglia politica all’altezza delle aspettative dei cittadini sestesi.
Noi continueremo a sostenere ogni azione utile a difendere il territorio, indipendentemente da chi la propone. Perché sull’aeroporto servono meno rappresentazioni e più risultati.
Lista civica Via Nova





Caro Daniele io sarò felice se domani il giudice dirà si alla pista tu lo sai io sono sempre stato a favore…ma sarò ancor più felice di vedere cosa farà il nostro sindaco Sforzi e l’ex sindaco….alla peggio potrebbe entrare il Martini in maggioranza!certo spero che non finisca come la tav in Piemonte con scontri!! Saluti e auguri per un buon lavoro in consiglio comunale.