Quanto accaduto nei giorni scorsi nel centro di Sesto Fiorentino, e in particolare nella zona di Piazza Vittorio Veneto, riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e della vivibilità della nostra città.
Come Via Nova vogliamo prima di tutto esprimere la nostra solidarietà ai cittadini che, tornando dalle vacanze, hanno trovato la propria abitazione svaligiata e devastata. Chi ha vissuto un’esperienza del genere sa bene che non si tratta soltanto del valore di ciò che viene rubato: vedere la propria casa violata significa perdere, almeno per un po’, quella sensazione di sicurezza che ognuno dovrebbe avere tra le proprie mura.
In questi giorni Sesto è in festa. Fino al 6 settembre il centro è pieno di persone, musica, iniziative e appuntamenti. Ed è bello vedere Piazza Vittorio Veneto viva e frequentata.
Ma la domanda che dobbiamo porci è molto semplice: cosa succederà dal 7 settembre, quando la festa sarà finita?
Perché i problemi che i residenti segnalano da tempo non scompaiono con qualche giorno di eventi. Bivacchi a qualsiasi ora, abuso di alcol, bottiglie e sporcizia lasciate sulle panchine e nelle strade, minimarket aperti fino a tarda sera e una sensazione di progressivo abbandono che non può diventare la normalità del centro di Sesto.
Non vogliamo una città militarizzata e non pensiamo che ogni problema possa essere risolto con una telecamera o una pattuglia. Ma tra militarizzare una città e lasciare che intere zone vengano progressivamente degradate c’è una via molto semplice: presidiare, prevenire e far rispettare le regole.
Per questo chiediamo all’Amministrazione di rafforzare la presenza e i controlli della Polizia Municipale nel centro anche nei giorni normali, quando non ci sono feste o manifestazioni, e di confrontarsi con le forze dell’ordine per aumentare il presidio delle zone più problematiche.
Chiediamo inoltre di accelerare sull’installazione di nuove telecamere nei punti strategici di Piazza Vittorio Veneto e delle strade limitrofe e di intervenire sul tema della vendita di alcolici nelle ore serali e notturne, con regole e controlli capaci di tutelare residenti e attività commerciali.
“Sesto non può essere una città sicura, pulita e presidiata soltanto quando ci sono le feste”, dichiara il capogruppo di Via Nova Daniele Brunori. “È bello vedere il centro pieno di persone in questi giorni, ma dal 7 settembre i residenti continueranno a viverci esattamente come prima. Ed è soprattutto a loro che dobbiamo pensare. Non servono proclami: servono presenza, controlli, telecamere dove necessarie e regole rispettate. Il centro di Sesto deve essere vivo e vivibile 365 giorni all’anno.”
Via Nova – Lista Civica Brunori Sindaco




