Alloggi Erp di via Pertini, le considerazioni di Sinistra per Calenzano

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TuttoSesto
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Sta andando avanti a ritmo sostenuto il cantiere ERP su via Pertini, per garantire il rispetto delle scadenze legate ai fondi PNRR. Giustamente l’attenzione della cittadinanza, che sia coinvolta direttamente o meno, è alta. L’Amministrazione sta portando avanti un confronto continuo con i residenti di viale del Pino interessati dal trasloco e mantenendo l’attenzione sull’avanzamento dei lavori, ma anche un dialogo con i residenti di via Faggi e delle zone a ridosso del cantiere.

Rispetto a questo progetto, pensiamo che a questo punto sia utile riportare una breve cronistoria.

È utile senz’altro ricordare la nostra contrarietà fin dalla presentazione del Masterplan nel 2021 da parte dell’Amministrazione Prestini, con la nostra Associazione promotrice di una raccolta firme che raccolse più di 700 sottoscrizioni di cittadini calenzanesi a sostegno di una progettualità alternativa.

La nostra proposta era quella di rigenerare i 72 alloggi ERP di viale del Pino direttamente in loco, senza occupare quel triangolo verde che poteva trovare una naturale valorizzazione come accesso principale al parco delle Carpugnane dal centro cittadino.

Non fu mai data una risposta ufficiale alla nostra petizione. L’Amministrazione Prestini, nonostante riprogettazioni minori che non modificarono la sostanza dell’intervento ma che ne hanno ritardato l’attuazione, proseguì con la messa a bando nel 2024 del progetto inizialmente finanziato per intero con 10 milioni di euro del PNRR, contraendo anche un mutuo aggiuntivo di 6 milioni per coprire uno spropositato aumento dei costi rispetto a quanto inizialmente contemplato, portando l’intervento ad un costo complessivo di più di 16 milioni di euro.

Abbiamo sempre sottolineato, fin dall’inizio, la nostra preoccupazione anche per le tempistiche ristrette entro cui si sarebbe dovuto completare la parte edile dell’intervento: infatti, se non fossero rispettate le scadenze PNRR fissate inizialmente appunto per il 31 marzo e poi derogate ulteriormente a giugno, il finanziamento da 10 milioni di euro – vincolato ad un altro finanziamento da 5 milioni aggiudicato dal Comune di Sesto Fiorentino – sarebbe andato perso.

Con il cambio alla guida del Comune nell’estate 2024, essendo già stata aggiudicata la gara d’appalto, l’Amministrazione Carovani ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di recedere dall’intervento, salvo farsi carico di penali milionarie. La nuova Giunta è stata quindi purtroppo obbligata a portare avanti i lavori del primo stralcio del Masterplan, a questo punto impegnandosi al massimo per riuscire a completare l’intervento entro i tempi stabiliti e scongiurare altri costi proibitivi per la comunità, e per cercare al contempo di limitare il più possibile i disagi agli assegnatari degli alloggi.

Avevamo ben chiari tutti i problemi ed i rischi, che oggi si stanno palesando. Ma non avevamo alternativa. E anche oggi non abbiamo alternativa. Dobbiamo responsabilmente fare tutto il possibile per completare l’opera nelle tempistiche attese.

Come si legge nel comunicato dello stesso Comune, la stazione appaltante – Casa Spa – e il Comune di Calenzano hanno richiesto all’impresa esecutrice dei lavori di poter effettuare il prima possibile la consegna degli alloggi, in anticipo rispetto ai tempi tecnici previsti per il collaudo; quest’ultimo, secondo la normativa, è previsto entro dicembre 2026, sei mesi dopo la conclusione dei lavori edili.

Seguiremo quindi questi mesi con lo stesso senso di responsabilità e ricerca del confronto verso tutti gli interessati, lo spirito che ci ha guidato fino ad adesso.

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