Cartonificio Fiorentino: fumata bianca

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Cartonificio Fiorentino
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Si è chiusa nella tarda serata di mercoledì 29 giugno la trattativa sindacale per l’accordo sul mantenimento a Sesto del Cartonificio Fiorentino.

Al tavolo delle trattative, che si sono svolte in Comune, erano presenti il sindaco Lorenzo Falchi, il consigliere per il lavoro della Regione Valerio Fabiani, Giuseppe Gentile della Cgil, Simone Pinelli della Rsu e Paolo Fregolant e Pierugo Gambiera in rappresentanza della proprietà.

L’incontro era stato deciso il 7 giugno scorso quando la ProGest aveva chiesto tempo per valutare la proposta della Regione Toscana di una moratoria di tre anni. All’incontro la proprietà (ancora assente il titolare Bruno Zago) si è presentata con una controproposta di un anno di moratoria.

Al termine di un’estenuante trattativa si è giunti al salomonico accordo sui due anni che soddisfa i lavoratori . Queste le parole di Simone Pinelli: “E’ un risultato importante, il cartonificio resterà a Sesto Fiorentino almeno per due anni, poi si aprirà un percorso di confronto che sarà concordato con Regione, Comune, OO.SS e Rsu. Saranno garantiti i livelli occupazionali”.

L’azienda si è finalmente impegnata ad una moratoria di almeno 2 anni rispetto all’ipotesi di trasferimento dello stabilimento ad Altopascio. Questo lasso di tempo dovrà essere usato dall’azienda, con il supporto delle Istituzioni, per valutare ogni ipotesi di ricollocazione del cartonificio sul nostro territorio comunale o in aree comunque vicine a Sesto. Se questa ricerca non dovesse dare esiti positivi e l’azienda dovesse optare per un trasferimento ad Altopascio dovrà definire e concordare modalità e tempistiche con i lavoratori e i loro sindacati.
Non si tratta quindi di un accordo che scongiura ogni ipotesi di trasferimento ma un accordo che consegna tempo prezioso all’azienda per cercare soluzioni alternative e ai lavoratori per non vivere più l’incertezza di un trasferimento imminente e del quale non si conoscevano le modalità e le condizioni. Se trascorsi due anni ci sarà un trasferimento dovrà essere quindi concordato coi lavoratori per quanto riguarda tempi, modalità, agevolazioni” ha scritto il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, su Facebook.

DANIELE NICCOLI

 

 

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