Documentario sulla vita di Carlo Lorenzini girato a Sesto

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Pixabay

È nata da un’idea di Giuseppe Garbarino e Filippo Canali, presidente e vice presidente dell’associazione Pinocchio a Casa Sua, la proposta fatta ad una società di produzione di realizzare un documentario sulla vita di Carlo “Collodi” Lorenzini, troppo spesso ricordato solo per essere stato l’autore di Pinocchio e che invece, per esempio, è stato anche giornalista, patriota, autore e dipendente pubblico. Personaggio curioso, contraddittorio che ai più sembrava svogliato e pigro, mentre invece svolgeva il suo lavoro con attenzione e grande professionalità.

Il regista è Andrea Faggi, formatosi a New York come assistente di Klaus Lucas e Alberto Rizzo, il fotografo di moda di Harper’Bazaar America, oggi con la Eagle Video collabora alla realizzazione di filmati per canali Rai e Mediaset. Il docufilm è ideato con delle scene di ricostruzione storica, intervallate da documenti originali e le immagini dei luoghi dove ha vissuto e ambientato i suoi scritti il Collodi.

Ripercorrendo le note lasciate dal nipote Paolo Lorenzini, noto come Collodi Nipote (l’autore di Sussi e Biribissi per capirsi…), di Daniela Marcheschi, Piero Bargellini e Rosanna Dedola, è stato possibile precisare la biografia del nostro personaggio, i luoghi, gli scritti, le persone che incontrava, i dubbi e le debolezze di una vita romanzata ma poco conosciuta.

Tra gli attori che hanno dato la disponibilità c’è Barbara Enrichi, attrice che anche recentemente a prestato il suo volto nel Pinocchio di Matteo Garrone e che sarà la madre del Lorenzini.

Gianmaria Vassallo, il simpatico “esibizionista” partito da lontano, quando era con Gerry Scotti e Michelle Hunziker su Canale 5, sarà un giovane Carlo Lorenzini nei campi di battaglia della Prima Guerra di Indipendenza.

Marcello Sbigoli, speaker, professionista teatrale e del cinema, apparso recentemente in “L’ultima dé Medici”, regia di T.Pescia, e in “Pezzi Unici”, regia di Cinzia Th Torrini per Rai Fiction, sarà il maturo e anziano Collodi.

Nel cast è inserita anche Maria Paola Sacchetti, rapita al teatro, insegnante di dizione, recitazione e lettura espressiva, mentre le voci che ci condurranno nel racconto saranno di Alessio Nonfanti noto come il magicomico Kagliostro televisivo che vestirà gli abiti della persona “seria” nel prenderci per mano durante la vita del Collodi, mentre Piero Torricelli, il simpatico comico toscano, interpreterà le voci fuori campo di brani tratti da libri e commenti sulla vita del nostro personaggio.

La ricerca di altri attori che serviranno per le scene di ricostruzione storica non è terminata, forse apparirà il volto di Rosario Campisi, generalmente regista teatrale, ma che recentemente si è prestato alle Passeggiate Teatrali per Firenze, parlando delle opere letterarie che quei luoghi hanno ispirato, tra le quale anche il Pinocchio di Collodi.

Le scene verranno girate a Firenze e Sesto Fiorentino. Ma anche a San Miniato basso dove un quartiere si chiamava Pinocchio. Forse a raccontarci questa parte della storia sarà un noto personaggio pubblico, ma per ora è un segreto.

Un’esperta di letteratura ottocentesca aprirà dei libri dove i personaggi creati dal Collodi esistevano 30 anni prima che lui scrivesse il famoso Pinocchio, avrà forse copiato? Per ora il mistero rimane!

Alcuni interni saranno anche presso la Richard Ginori di Sesto Fiorentino per ricostruire un momento di produzione delle loro porcellane storiche, infatti non dobbiamo dimenticare che il fratello dell’autore di Pinocchio, Paolo, era direttore della celebre manifattura.

Il Comune di Sesto Fiorentino ha dato la disponibilità per girare anche alla Biblioteca Ragionieri, antica villa Buondelmonti che ospitava uffici ed esposizione della Manifattura di Doccia nell’ottocento. Qui sarà ambientata una scena con gli operai, i famosi “barbagianni” del libro di Pinocchio al momento dell’uscita dal lavoro ricoperti di polvere grigiastra.

Hanno dato disponibilità per intervenire sul momento storico in cui è vissuto Carlo Lorenzini anche professori universitari e studiosi da sempre vicini al mondo di Pinocchio e quindi del Collodi.

Le riprese sono iniziate in questi giorni, il regista Andrea Faggi spera di concludere il tutto agli inizi di luglio, per procedere al montaggio delle scene e i ritocchi finali.

L’addetto stampa Filippo Canali

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