Festival di Storia: “Processo alla Resistenza” con Michela Ponzani

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Un incontro dedicato a una delle pagine meno note della storia italiana del dopoguerra, raccontata dalla storica e conduttrice televisiva Michela Ponzani. Sarà questa l’iniziativa che venerdì 10 novembre anticiperà la 2/a edizione di “Giorni di Storia”, festival dedicato alla divulgazione che intreccia lettura storica e cronaca del contemporaneo insieme a nomi autorevoli di politica, cultura e storiografia. Appuntamento presso la libreria Rinascita di Sesto Fiorentino, Firenze (via Matteotti 18), alle 18.00 con la narrazione, a partire dalle pagine del saggio “Processo alla Resistenza” (Einaudi), del processo rimosso dalla memoria collettiva e celebrato nelle aule di giustizia tra il 1945 e i primi anni Sessanta in cui la nuova Italia democratica mette alla sbarra i partigiani che hanno combattuto una guerra clandestina. Una vicenda che anima per decenni il dibattito mediatico, plasmando distorsioni, manipolazioni, miti e luoghi comuni “antiresistenziali”, in una serie di polemiche a posteriori. Mentre ex fascisti e repubblichini, autori di stragi e crimini contro civili, vengono assolti, riabilitati e persino graziati per aver “obbedito a ordini militari superiori” o per la loro natura “di buoni padri di famiglia”, i partigiani sono giudicati responsabili delle rappresaglie scatenate dai nazifascisti e per non essersi consegnati al nemico (ingresso gratuito, info www.giornidistoriafestival.it).

“Giorni di Storia”, che quest’anno ruota intorno al tema “Rivolte e rivoluzioni”, si svolgerà dal 27 novembre al 5 dicembre sempre a Sesto, tra la Biblioteca Ernesto Ragionieri, il Teatro della Limonaia e Villa San Lorenzo. Talk, dibattiti, presentazioni, mostre, musica, proiezioni e teatro, oltre a incontri pensati per ragazze e ragazzi: questa la proposta. Tra gli ospiti l’ex politico e sindacalista italiano già presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti, lo storico dell’arte e saggista rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari e lo storico italiano Mimmo Franzinelli. La manifestazione, nata per volontà del sindaco Lorenzo Falchi e dell’assessore alla cultura Jacopo Madau, gode del contributo di Città Metropolitana di Firenze e Unicoop Firenze.

 

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