Mengato (FdI Sesto) prova il menù a basso impatto ambientale: “Esperimento riuscito”

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Stefano Mengato

Come preannunciato dall’ufficio stampa di Qualità & Servizi il 10 di marzo nelle mense scolastiche dei sei Comuni associati è stato servito un ‘pranzo a basso peso ambientale’.

Il consigliere di Fratelli d’Italia al Comune di Sesto Fiorentino, Stefano Mengato, ha deciso di valutare il gradimento da parte dei bambini.

Ecco le sue valutazioni:

Ieri sono venuto a conoscenza della variazione al menù nelle mense scolastiche sestesi previsto da Qualità & Servizi. È stato proposto di servire un menù “a basso impatto ambientalein sostituzione a quello inizialmente previsto.

Tale iniziativa è stata promossa dallAssociazione Food Insider con lo scopo di servire piatti più “sostenibili, composti principalmente da verdure e legumi per ridurre appunto l’impatto ambientale.

Dunque, alle scuole è stato presentato un menù a base di: pasta alla barbabietola rossa, polpette di lenticchie e finocchi.

Ho pensatodichiara il Capogruppo di FdI Stefano Mengatoche un pranzo così “particolare, probabilmente non sarebbe stato molto gradito dai bambini. Quindi, dopo aver informato in mattinata la dirigenza del 1* Circolo didattico, mi sono recato alla Scuola De Amicis per verificare se il mio timore fosse fondato. Sono arrivato mentre gli alunni stavano mangiando la pasta, e devo dire che la maggior parte di loro stava tranquillamente mangiando. Le signore addette a servire il pranzo hanno insistito affinché anchio assaggiassi il primo piatto e personalmente non mi è dispiaciuto. Ci sono state un po’ più di difficoltà quando è stato servito il secondo piatto, in particolare modo per il contorno. Le polpettine di lenticchie hanno trovato qualche ostacolo nellessere apprezzate dagli allievi; infatti,  non tutti le hanno gradite e molte sono rimaste nei piatti, assieme, soprattutto, ai finocchi serviti.

Al termine del pranzo ho potuto scambiare due parole con le insegnanti, le quali mi hanno comunque confermato che i bambini hanno mangiato più o meno come gli altri giorni, affermando che il piatto preferito è stato la pasta. Quindi se pur sorpreso da un menù così “peculiare”, credo che l’esperimento sia da considerarsi riuscito, magari ripensando ad un contorno più adatto all’età dei commensali. Sicuramente non sarà l’ultimo sopralluogo che farò. Sarà mia premura continuare ad informarmi e verificare che le cose proseguano nel migliore dei modi.

Infine, vorrei fare un ringraziamento al personale della scuola De Amicis, che si è dimostrato veramente gentile e collaborativo.

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