Il Sesto rugby festeggia i quarant’anni di attività

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Sesto Rugby

La tradizionale festa di inizio stagione del Sesto Rugby, come da tradizione inserita negli eventi della seconda metà di settembre sul territorio sestese, ha quest’anno un motivo di celebrazione ulteriore.

Sono infatti passati quarant’anni dalla fondazione del club nel 1983 e il club rossoblù intende spegnere le candeline con una serata d’eccezione nella sempre conviviale cornice del proprio impianto sportivo.

Il prossimo 23 settembre – si legge in una nota stampa del Sesto Rugby – i cancelli dell’impianto di Querceto si apriranno a partire dalle 15:30, con un allenamento aperto dedicato a tutti i bambini e le bambine nati tra il 2012 e il 2019. Un momento di avvicinamento allo sport della palla ovale, caratterizzato dai suoi rimbalzi sbilenchi, dal divertimento e dall’opportunità di creare amicizie e legami. Al termine della prova sarà offerta una merenda a tutti i ragazzi partecipanti.

A seguire, la presentazione di In fin dei conti siamo pari – Quarant’anni di rugby a Sesto Fiorentino, il volume celebrativo che raccoglie i racconti più divertenti, strampalati e sentiti di questi decenni di palla ovale.

Una rassegna in forma scritta di episodi frivoli, a volte triviali, ridanciani, bizzarri, sbilenchi quanto un rimbalzo del pallone ovale: sono storie di rugby giocato, il più delle volte male; storie di rugby chiacchierato, meglio che giocato; storie di passaggi e placcaggi, di ruck e maul e touche e mark. Storie sui pullman, negli autogrill, dentro i bar, i pub, i locali, le discoteche, in casa, in trasferta, in campo neutro. Storie di persone e personaggi, di giocatori e giocatrici, di chi la palla non l’ha mai avuta tra le mani ma che questo sport l’ha amato dal primo minuto e non lo molla più.

La presentazione del volume avrà inizio alle 17:30 alla presenza del Presidente del Comitato Regionale Toscano Riccardo Bonaccorsi; al tavolo – moderato da Valerio Bardi – saranno presenti allenatori/giocatori di “lungo corso”: Paolo Pescini, Nino Di Lorenzo, Steno Orsecci, Marco Bartoloni, Lorenzo Cirri.

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