Bilancio di previsione 2017, Falchi: “Nessun aumento delle tariffe. Investimenti su scuole, mobilità e verde”

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Nessun aumento di tasse, imposte e tariffe e investimenti su mobilità dolce, verde pubblico e scuole. Sono alcuni degli aspetti del bilancio di previsione 2017, approvato in giunta lo scorso 10 gennaio e argomento di discussione nel Consiglio comunale del prossimo 9 febbraio.

La spesa corrente è pari a 47 milioni. Nel dettaglio: 9,9 per i rifiuti; 6,8 per i servizi sociali e la casa; 4,5 per le scuole; 4,3 per i nidi; 3,4 per l’ordine pubblico e la sicurezza; 1,4 per la cultura; 2,7 per viabilità, trasporto pubblico e infrastrutture; 600mila per il verde e la qualità dell’aria; 400mila per lo sport.

Da un punto di vista della parte corrente ci sono delle difficoltà, sarebbe ingiusto non dirlo – ha detto il sindaco Lorenzo Falchi -. Anche l’ultima legge di stabilità ha confermato una sorta di blocco per alcune leve fiscali importanti del Comune. Ad esempio l’impossibilità di toccare l’addizionale Irpef che per Sesto è molto bassa: 0,3%. Abbiamo deciso, inoltre, di non toccare la Cosap e le altre tariffe ed imposte che riguardano il mondo delle imprese e del commercio perché, in parte erano state ritoccate l’anno scorso con il bilancio preventivo approvato dal commissario, dall’altro perché è un momento di crisi per le attività economiche. Il segnale che abbiamo voluto mandare è quello di non appesantire il carico fiscale sulle attività produttive, sapendo che Sesto ha una delle pressioni fiscali più basse tra i Comuni dell’area metropolitana. E’ un segnale importante, anche se ha reso più difficile chiudere il bilancio soprattutto per quello che concerne la parte corrente. L’altra scelta che ha riguardato le entrate è stata quella di non toccare le tariffe. Un loro aumento avrebbe toccato le tasche delle fasce sociali più deboli della popolazione.

Capitolo uscite. Non avendo avuto la volontà e la possibilità di aumentare le entrate, anche sulle uscite ci sono state delle difficoltà. Abbiamo dovuto ricercare il massimo delle economie su tutti i capitoli tenendo ferma la qualità dei servizi. Il nostro sforzo è stato quello di mantenere inalterata la qualità dei servizi, sapendo che le risorse sono meno rispetto al passato.

Per quanto riguarda gli investimenti, il bilancio presenta dati interessanti e anche molto belli per la città. In questi primi mesi di amministrazione abbiamo partecipato a più di un bando come, ad esempio, il bando Kyoto per l’efficientamento energetico nei plessi scolastici e il bando governativo per la riqualificazione delle periferie. Sugli investimenti ci siamo mossi su tre direttrici: scuole, mobilità sostenibile e verde. Sulle scuole ci sono stati interventi importanti alla Cavalcanti, Balducci e De Amicis per quanto riguarda il bando periferie, quindi interventi di ammodernamento. Si parla, in particolare, di 970mila euro per la Cavalcanti, 940mila euro per la Balducci e un milione e 24mila per la De Amicis. La scuola Lombardo Radice, invece, è stata inserita nel bando Kyoto. Sempre nel mondo scuola da sottolineare la copertura fotovoltaico della Villa La Fonte, inserita nel bando periferie.

Ci siamo mossi anche sulla mobilità sostenibile. Abbiamo inserito l’anello ciclabile che riguarda tutta la città. L’intervento è di un milione di euro.

La terza direttrice riguarda il verde. C’è un intervento di restauro importante del parco di Villa Solaria. Per la sua riapertura, invece, dovremmo rispettare i tempi e cioè primavera. Sono previste nuove aree verdi in via Pasolini, all’altezza del PL13, e a Doccia. In più ci saranno interventi ai giardini 2 Agosto alla Zambra, il Bardo accanto alla Asl, 25 Aprile, Parco dell’Oliveta e Parco della Resistenza“.

I numeri degli investimenti sono: 4,4 milioni per le scuole; 3,5 per il verde e la qualità dell’aria; 3 per la viabilità, trasporto pubblico e infrastrutture; 1,2 per lo sport.

Abbiamo ridotto di molto la quota di oneri utilizzata per la spesa corrente, riducendola ad un terzo dell’importo complessivo, mentre nel precedente bilancio questo dato era invertito – ha aggiunto Donatella Golini, assessore al bilancio –. In prospettiva intendiamo lavorare molto sul recupero dell’evasione ritenendo che un’equa distribuzione del carico fiscale sia la migliore garanzia per tutti i cittadini. Abbiamo già visto un’ulteriore riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato pari a circa 170mila euro. Anche nel bilancio della Regione vediamo segni di una difficoltà nel sostenere la spesa corrente, il che ci fa temere che non ci siano molti interlocutori esterni in grado di sostenere i nostri sforzi per la città. L’obiettivo è mantenere invariati i servizi e razionalizzare la spesa“.

STEFANO NICCOLI

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