Insieme Cambiamo Sesto-SBC: “Servono investimenti per completa sostituzione delle tubature”

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Martedì 15 gennaio si è tenuta la seduta della commissione sul servizio idrico del Comune di Sesto Fiorentino. Qui sotto le riflessioni della coalizione Insieme Cambiamo Sesto – Per Sesto Bene Comune:

La nostra coalizione ICS-Per Sesto Bene Comune aveva richiesto, insieme ad altri consiglieri e su istanza di alcuni cittadini, una commissione sulla questione idrica nel Comune di Sesto Fiorentino per conoscere il piano degli investimenti di Publiacqua sul nostro territorio, nel periodo 2014-2018.

Va detto che avevamo richiesto queste informazioni anche ufficialmente 11 mesi fa, con una richiesta di accesso agli atti, a cui vergognosamente non è mai seguita risposta. Le ricorrenti rotture di tubature (via Monti, via Lazzerini, via di Rimaggio), dove centinaia di cittadini hanno subìto gravi disservizi e disagi, chiedeva una risposta in merito.

Nelle diapositive proiettate dai dirigenti e consiglieri di amministrazione di Publiacqua, intervenuti ieri in commissione, si è visto che nel 2018 la sostituzione di tubature ha riguardato solo via Giusti e via Ginestra. Il problema che abbiamo evidenziato, e a cui non è stata data risposta, è che nel nostro comune 1/5 di tubature sono ormai vecchie di oltre 60 anni ed essendo inoltre in pericoloso cemento amianto, anche a tutela della salute pubblica, si rende necessario un piano di investimenti per prevederne la completa sostituzione e prima che si verifichino rotture.

In realtà Publiacqua interviene solo al momento del guasto e, come abbiamo visto, anche con ritardi o ripetuti interventi sullo stesso tratto. Abbiamo anche fatto notare come, secondo i dati forniti dal direttore generale di AIT (Autorità Idrica Toscana) del 2017, la qualità dell’acqua erogata sia tra le peggiori (classificata in penultima classe), stessa cosa per il numero delle perdite e il servizio fognature. Sono dati che non ci fanno stare tranquilli, soprattutto in seguito alla proroga fino al 2024 di una gestione di tipo privatistico. Unica nota positiva è che nel 2020 dovrebbero partire i lavori per la cosiddetta “autostrada dell’acqua”, progetto già previsto e che i cittadini aspettano da anni. Su questo la nostra coalizione vigilerà con la consueta attenzione“.

 

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