Borsa del Giocattolo, ultima edizione del 2023

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Borsa del giocattolo

La storica Borsa del giocattolo d’Epoca ritorna per il suo ultimo appuntamento domenica 3 dicembre al Delta Florence in Via Vittorio Emanuele 3 a Calenzano per festeggiare i suoi 27 anni di attività. Ma sarà anche l’ultima edizione in questa sede che si sposta dal 10 marzo 2024 in occasione del Salone del Soldatino e del Concorso Internazionale “ Frammenti di Storia “ perché i locali attuali del Delta andranno in ristrutturazione. Un chilometro più lontano dall’uscita autostradale A/1 per spostarsi all’Hotel MIRO’ in via degli Olmi 7 sempre a Calenzano ma con confort più idonei sia per gli espositori dell’evento sia per il pubblico. I nuovi locali oltre a dare una svolta alla storica manifestazione saranno di incentivo per nuove leve del collezionismo che si vorranno affacciare con i propri giochi per proporli a colleghi e al pubblico sempre alla ricerca del pezzo mancante in collezione .

La Borsa di Calenzano identificata dai collezionisti fra le più antiche manifestazioni del settore Italiane è anche sempre stata definita la “ Wall Street “del giocattolo per le sue valutazioni sui balocchi d’epoca. Domenica 3 dicembre le sale del’ Hotel si rianimeranno di pubblico e partecipanti per le tradizionali contrattazioni su bambole, soldatini, moto, auto, treni, automi, navi e per trovare quell’esemplare che manca in collezione. La vicinanza delle festività Natalizie indurrà molti a dedicare i loro acquisti su di un bel giocattolo come regalo da mettere sotto l’albero. Questa volta per il pubblico maschile tanti soldatini di tutte le le misure, e fogge, dalla plastica divenuti già rarità da collezione, a quelli classici in pasta, oppure i bellissimi in piombo della fiaba di Andersen. Poi tante, tante statuette da presepe con personaggi rappresentanti mestieri ed intere Natività che stanno sempre più prendendo campo nel collezionismo specialmente quelle di fabbriche scomparse italiane della Lucchesia e per il pubblico femminile tante bambole in tutte le manifatture dal bisquit, al panno Lenci, alla composizione fino alla più moderna Barbie che compie 70 anni ma non li dimostra. Non mancheranno giochi da tavolo, Subbuteo e tante auto in pressofusione in tutte le scale. Molti collezionisti sono alla ricerca , per ricreare un pezzetto della loro storia automobilistica delle auto che hanno posseduto nella loro vita e ricreare così il loro museo dei ricordi personale.

Sarà però come tradizione presente un ufficio valutazioni a disposizione del pubblico per chi vorrà portare i propri giocattoli per stabilirne l’anno di fabbricazione e quale era l’industria che li immise sul mercato commercializzandoli oltre a restauratori che daranno consigli sulla conservazione e riparazione.

I collezionisti saranno oltre 50 provenienti da numerose regioni italiane con le loro belle collezioni da scambiare dalle 9 alle 15. Ingresso a offerta libera.

 

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