Le “richieste” della Lega: colonnine elettriche e vigile di quartiere a Quinto Basso

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Brunori
TuttoSesto

“E’ con una certa soddisfazione ed orgoglio che ci apprestiamo ad affrontare il consiglio comunale di oggi (lunedì 8 novembre 2021, ndr).
Il Gruppo Lega è infatti l’unico che presenta due atti, una mozione per l’installazione delle colonnine elettriche e un’interrogazione sul “vigile di quartiere” a Quinto Basso.

Che la transizione ecologica sia una necessità non c’è bisogno di spiegarlo.
Che sia già, parzialmente, una realtà è qualcosa che ci rincuora.
L’Italia si è posta degli obiettivi ambiziosi, così anche l’Europa, e, recentemente, anche G20 e G26, hanno ribadito la direzione
Anche a Sesto dobbiamo fare la nostra parte; del resto a noi interessano i problemi dei sestesi, a partire dai problemi di tutti i giorni.
Il nostro modus cogitandi ed operandi sarà sempre improntato al problem solving: abbiamo un problema, cerchiamo una soluzione.
Concretezza, pragmaticità, voglia di aiutare i cittadini.
E qual è il problema cui cerchiamo soluzione con questa mozione?
Anche a Sesto si stanno diffondendo – ci fa piacere – veicoli elettrici o ibridi, auto ma anche biciclette e monopattini.
Sarebbe qualcosa da incentivare, comportamenti virtuosi da appoggiare.
Peccato, però, che a Sesto non si trovino colonnine di ricarica, se si eccettuano quelle presenti in piazza Vittorio Veneto, in Piazza Galvani (stazione ferroviaria) e preso il parcheggio di un supermercato.
Ovviamente tutto questo crea un disincentivo nel cittadino sestese all’acquisto di veicoli elettrici, come crea un disincentivo all’arrivo di visitatori e turisti dotati di veicoli elettrici che non trovano in Sesto, quindi, una città EV friendly.
La realtà è che in Italia ad oggi ci sono 25000 punti di ricarica, e, stando alle proporzioni, a Sesto ce ne dovrebbero essere almeno 20/25.
Alla luce del fatto che il PNRR ha stanziato 70 miliardi per la transizione ecologica, e quasi 1 solo per le colonnine elettriche, e che anche la Regione Toscana offre bandi periodici, ci sembra necessario impegnare il Sindaco e la Giunta a tutte le procedure necessarie per cui non si perda ulteriore tempo e si proceda ad un cambio di passo.

Estremamente importante anche l’interrogazione che andremo a presentare, in cui chiederemo al Sindaco di riferire sulla figura del “vigile di quartiere” introdotta nel 2019, a Quinto Basso per contrastare l’aumento di microcriminalità e degrado nel quartiere.
Purtroppo, da segnalazioni arrivateci dai cittadini, ci risulta che questa figura non sia più presente, nonostante che il progetto sia stato finanziato lautamente dalla Regione Toscana, e fossero stati assunti ad hoc alcuni agenti di Polizia Municipale.
Quinto Basso è un quartiere ad alta densità abitativa, vi risiedono molti minorenni ma anche molti anziani, guardiamo quindi con preoccupazione alla crescita di episodi di spaccio di stupefacenti sia ai giardini di Piazza della Costituzione, sia in prossimità dell’area ex-Macelli nonché in altre aree del quartiere di Quinto Basso.
Ci auguriamo che il Sindaco ci sappia rassicurare in merito”.

Gruppo consiliare Lega Sesto Fiorentino 

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