Quercioli chiarisce: “Mio lavoro non mi permette di entrare in Consiglio comunale. Risultato ottenuto un fallimento per me, non per il centrodestra”

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Dopo il primo post, durissimo, pubblicato su Facebook in cui annunciava di non voler entrare in Consiglio comunale e di voler essere considerata addirittura morta dai campigiani (LEGGI QUI), Maria Serena Quercioli, ex candidata sindaco di Campi Bisenzio per il centrodestra, torna a scrivere, sempre su Facebook, per chiarire il suo punto di vista:

Un chiarimento a chiusura di tutti i commenti che in queste ore portano a discussioni fuori tema: i cittadini hanno espresso un voto in maniera democratica e io lo rispetto. La politica non si fa per hobby o come secondo o terzo lavoro, è un impegno ben preciso. Avevo preso tale impegno come professionista “prestata alla politica” ma non ci sono le condizioni per portarlo avanti sui banchi dell’opposizione. Non per vigliaccheria, ma perché il mio lavoro (giornalista, ndr), anche deontologicamente parlando, non mi permetterebbe serenità e obiettività di giudizio sulle scelte che verranno fatte dagli attuali amministratori.

Se fossi stata eletta sindaco c’era un progetto ben preciso che mi avrebbe visto impegnata al 100% sul territorio, mettendo in “pausa” la mia vita professionale. Il risultato ottenuto non mi permette di fare una scelta di campo e con molta sincerità è un risultato storico per il centro destra (45,73%) ma carico di amarezza per la mia persona. Io lo reputo un fallimento e non sono abituata a lavorare sui fallimenti.

Un grazie ancora una volta ai 6195 cittadini che hanno espresso il voto a me e agli amici della coalizione ai quali auguro buon lavoro e tante soddisfazioni! Ribadisco che questi consiglieri, peraltro già esperti di attività politica, sapranno essere garanti dell’opposizione a Campi Bisenzio“.

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