Volontariato, trasporto sociale, cultura: bilancio sociale 2021 di Auser Toscana

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Auser (presentazione bilancio sociale 201)
Foto: TuttoSesto - Da sinistra: Andrea Cambi, Enrico Piron, Simonetta Bessi e Renato Campinoti

AUtogestione dei SERvizi e la solidarietà. In una parola: Auser, l’associazione di volontariato e di promozione sociale per l’invecchiamento attivo in Toscana dal gennaio 1991.

Venerdì 4 novembre la sede sestese in via Pier Paolo Pasolini 105 ha ospitato la presentazione del bilancio sociale 2021. Si tratta, come ha detto la presidente di Auser Toscana Simonetta Bessi, della carta d’identità dell’associazione, delle attività svolte e della struttura organizzativa.

I numeri, ne riportiamo alcuni, parlano chiaro e testimoniano l’importanza di Auser in Toscana, presente in 14 comprensori. Le associazione legate sono 193. Capitolo soci e volontari: i primi sono 27.746 (16.893 donne e 10.853 uomini), i secondi 4.247 (2.280 donne 2 e 1.967 uomini). Auser è presente in 126 Comuni rispetto ad un totale di 273. Le sedi sono 183 di cui 10 di proprietà, 57 in affitto e 111 in comodato.

LE ATTIVITA’

Tante, tantissime le attività svolte da Auser: accompagnamento (o trasporto) sociale, consegna a domicilio della spesa, dei medicinale, dei pasti, disbrigo di pratiche, compagnia telefonica e di persona e presenza nelle case di riposo.

Da sottolineare anche le attività di volontariato civico: orti sociali, cura di aree verdi, giardini e parchi pubblici, cura, sorveglianza e informazione presso musei e biblioteche, vigilanza davanti alle scuole (istituita la figura del “nonno vigile”), scuolabus, attività in centri per il riuso e il riciclo.

Nel 2021 le ore di volontariato sono state 238.137, gli interventi 124.433, mentre le persone assistite sono state 28.238. I mezzi di trasporto utilizzati sono stati in totale 626 con 1.679.283 chilometri percorsi.

Auser svolge anche attività culturali come corsi, laboratori, conferenze, seminari, incontri tematici, visite a musei, mostre, spettacoli teatrali.

Da evidenziare anche il protocollo d’intesa stipulato tra Auser e Unicef per la realizzazione delle Pigotte la cui “adozione” è finalizzata alle vaccinazioni dei bambini del terzo mondo e con l’associazione Intersos a cui viene fornito vestiario e non solo.

SARTORIE SOCIALI

In Toscana sono presenti 37 sartorie sociali il cui scopo è togliere dall’isolamento le persone rimaste sole facendo emergere le loro capacità individuali, la loro manualità e creatività attraverso il cucito od altro.

LE DICHIARAZIONI

Nei primi mesi del 2021, con molte criticità, è iniziata la campagna vaccinale in Toscana che ha visto l’intervento di 80 associazioni Auser nei territori con l’impegno dei volontari che hanno effettuato cinquemila prenotazioni e l’accompagnamento delle persone ai centri vaccinali.

Il terzo settore, e in particolare il volontariato, opera in un momento difficile a causa anche dell’applicazione del Codice terzo settore che ci richiede di compiere molti adempimenti amministrativi e organizzativi. Inoltre ci sono preoccupazioni perché, con il rincaro delle bollette, ci sono aumenti dei costi che mettono in seria difficoltà le associazioni stesse e le persone fragili e sole. La povertà e le disuguaglianze sono in crescita, per questo motivo le richieste di aiuto sono rivolte maggiormente verso le associazioni di volontariato“, ha spiegato Simonetta Bessi, presidente Auser Toscana.

Noi ci occupiamo di terzo settore e di longevità. La pandemia ha indebolito il modo di organizzarsi democraticamente delle persone. Nonostante ciò i nostri numeri sono importanti. Il volontariato fa bene a chi lo fa e alle persone raggiunte da questa attività“, ha aggiunto Enrico Piron, presidente Auser nazionale.

“Non sappiamo cosa succederà nel 2023. In ogni caso il terzo settore sarà in campo, non per supplire e sostituire pezzi mancanti di stato sociale, ma per dare una mano a chi ha bisogno“, ha concluso Renato Campinoti, vice presidente di Auser Toscana.

STEFANO NICCOLI

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