14 luglio 1957 – Lo spareggio

0
361
Sesto com'era

SESTO GIORNO PER GIORNO

14 luglio 1957 – Lo spareggio

La tradizione della pallavolo sestese trova radici addirittura nel periodo pre-bellico quando Rolando Cirri, segretario del dopolavoro della Richard-Ginori, allestì un gruppo sportivo completamente dedicato ad una pratica sportiva allora poco conosciuta e comprendente sia la squadra maschile che quella femminile.

Negli anni ’50 fu la squadra maschile, formata da soli sestesi, ad essere protagonista di numerosi campionati di serie A.

Nell’ultima giornata del campionato 1956-57 la Sestese riuscì a battere la capolista Avia Pervia di Modena conquistando così la possibilità di disputare lo spareggio per lo scudetto con la stessa squadra modenese.

La squadra rossoblù si dovette presentare all’appuntamento in formazione ampiamente rimaneggiata in quanto Luigi Zipoli e la sua riserva, Dante Danti, erano stati chiamati al servizio militare. In più Dante Peschini risultava infortunato. Nonostante le sventure i ragazzi di Sesto si presentarono all’appuntamento del 14 luglio 1957 a Bologna in grande spolvero.

Dopo aver ceduto il primo set, si aggiudicarono il secondo e il terzo. Nel quarto si trovavano in vantaggio di 7 a 2 quando lo schiacciatore Giuliano Giachetti, detto Beo, dovette uscire per la rottura della cintura anti-ernia.

All’epoca non c’era un team medico al seguito della squadra e il bomber sestese riuscì a ricomporre il suo tutore con grande difficoltà e con grande spreco di tempo. Rientrò solo nei minuti finali quando la partita era quasi compromessa. Proprio una sua schiacciata, finita fuori dopo un’evidente deviazione, determinò la fine dell’incontro e l’inizio di un’epica rissa.

La Sestese presentò reclamo e l’assegnazione del titolo fu sospesa. Solo tre mesi dopo l’Avia Pervia fu dichiarata Campione d’Italia.

TUTTOSESTO

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO