Brunori (Lega Sesto): “Maggioranza si è rifiutata di trovare sede Racchetta”

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Lunedì 20 giugno si è riunito il Consiglio comunale di Sesto Fiorentino. Uno dei punti all’ordine del giorno era la mozione avente ad oggetto “una sede per La Racchetta” presentata dal gruppo consiliare Lega. E proprio su questo argomento si esprime così, nel seguente comunicato stampa, Daniele Brunori, capogruppo del Carroccio:

Sconcerto per come la maggioranza ha rifiutato di adoperarsi per trovare una sede per la Racchetta.
Una brutta pagina per questo consiglio comunale e per la città tutta.
Siamo infatti sbalorditi nel metodo e nel merito, per usare un’espressione cara alla maggioranza che governa la nostra città.

Nel metodo perché si è scelto la logica dello scontro, scaricando sul sottoscritto un’ingiustificabile aggressività (penso ai toni usati dal sindaco, che mi ha tacciato addirittura di meschinità) e arrivando a forzare anche il regolamento con una mozione incidentale che aveva un oggetto del tutto incoerente con il testo presentato
Nel merito perché si sono addotte scuse patetiche per negare una sede a La Racchetta dichiarando che l’associazione non ha mai chiesto una sede mentre la chiede da anni, in diverse occasioni, ultima delle quali il 28 maggio scorso durante la festa per l’inaugurazione di un nuovo mezzo della flotta a disposizione.

Ci hanno detto che avremmo messo contro le associazioni premiandone una, quando la nostra proposta non avrebbe tolto niente a nessun’altra associazione.
Per la verità la distinzione tra associazioni di “serie a “ e di ”serie b” è ravvisabile in questi anni, se è vero che ci sono associazioni che pagano per la loro sede un canone abbattuto del 90% e altre che, appunto, non hanno neppure una sede.
Senza contare quelle associazioni che possono addirittura vantare consiglieri nella maggioranza del Consiglio comunale.

Pertanto ci appare evidente come i motivi della bocciatura siano essenzialmente due:
in primis, che la questione sia stata sollevata dal nostro gruppo, che ha avuto l’ardire di portare all’attenzione del consiglio e dei cittadini una mancanza evidente dell’amministrazione.

E in secondo luogo, La Racchetta ci sembra – ahinoi – che paghi la propria apartiticità e la propria indipendenza da dinamiche di allineamento politico.
Da parte nostra comunque continueremo questa battaglia per garantire che il merito delle associazioni virtuose venga premiato.

In tal senso, considerato che oggi si firmerà il protocollo d’intesa con il Ministero per la Caserma Donati, ci auguriamo che l’amministrazione mantenga fede alle promesse di larga partecipazione al dibattito sulla destinazione di quell’area, e consideri la nostra proposta di destinare almeno parte di quell’area ad una “casa delle associazioni”, e garantire a La Racchetta (e non solo) finalmente una sede adeguata”.

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