Dengue a Sesto, Papa (gruppo misto): “Chiedo attenzione e giusta informazione”

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Dichiarazione della Dott.ssa Stefania Papa, Biologa e Capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra nel Consiglio comunale di Sesto Fiorentino.


La conferma di un caso di dengue nel territorio comunale di Sesto Fiorentino richiede attenzione, senso di responsabilità e una comunicazione chiara, puntuale e scientificamente corretta nei confronti della cittadinanza.

Come biologa e Capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra, ritengo doveroso contribuire a diffondere informazioni fondate sulle evidenze scientifiche, evitando sia inutili allarmismi sia pericolose sottovalutazioni.

La dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura della zanzara tigre (Aedes albopictus), specie ormai stabilmente presente anche nel nostro territorio. È importante ribadire che la dengue non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di una zanzara infetta.

L’individuazione tempestiva del caso dimostra il corretto funzionamento del sistema di sorveglianza sanitaria. È ora fondamentale che tutte le misure previste dal Piano Nazionale Arbovirosi, dalle indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Toscana vengano applicate con la massima rapidità: sorveglianza epidemiologica, interventi di disinfestazione, monitoraggio entomologico e informazione costante alla popolazione.

Le arbovirosi rappresentano una delle principali sfide emergenti della sanità pubblica. I cambiamenti climatici, la diffusione della zanzara tigre e l’aumento della mobilità internazionale impongono un cambio di paradigma: non possiamo limitarci a gestire le emergenze, ma dobbiamo investire in una prevenzione strutturata, continua e integrata secondo il principio One Health, che considera salute umana, salute animale e ambiente come elementi strettamente interconnessi.

Per questo motivo auspico che l’Amministrazione comunale continui a collaborare in modo sempre più stretto con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro, garantendo la piena attuazione delle misure previste e una costante informazione ai cittadini.

È inoltre necessario rafforzare le attività di prevenzione attraverso:

* interventi tempestivi di disinfestazione e controllo dei focolai larvali;
* monitoraggio continuo della presenza della zanzara tigre;
* campagne informative rivolte ai cittadini, alle scuole e alle associazioni del territorio;
* promozione di comportamenti individuali corretti per eliminare i ristagni d’acqua nelle proprietà private e ridurre la proliferazione del vettore.

Come biologa desidero ricordare che ogni cittadino può contribuire concretamente alla tutela della salute pubblica. Eliminare l’acqua stagnante da sottovasi, secchi, bidoni e altri contenitori, mantenere pulite grondaie e tombini e proteggersi dalle punture di zanzara sono azioni semplici ma fondamentali.

La prevenzione non può essere considerata un costo, ma un investimento sulla salute pubblica. Per questo ritengo opportuno che il Consiglio comunale venga costantemente aggiornato sull’evoluzione della situazione epidemiologica e sulle misure adottate sul territorio.

Come Capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, esercitando il ruolo di indirizzo e controllo che compete al Consiglio comunale.

Chiederò che l’Amministrazione riferisca in Commissione e in Consiglio sulle attività di monitoraggio della zanzara tigre, sugli interventi di disinfestazione effettuati e programmati, sulle campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e sull’aggiornamento del Piano comunale di prevenzione delle arbovirosi, affinché vi sia la massima trasparenza verso i cittadini.

La salute pubblica deve rappresentare una priorità assoluta e richiede collaborazione istituzionale, competenza scientifica e trasparenza amministrativa. Solo attraverso una prevenzione efficace, una sorveglianza integrata e una cittadinanza consapevole possiamo affrontare con responsabilità le nuove sfide poste dalle malattie trasmesse da vettori.

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