Quercioli risponde a Fossi: “Io debole? La città gli ha già voltato le spalle. Ecco la mia proposta sulle grandi opere”

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“La candidata Quercioli risulta invece ostaggio della Lega e del risultato certo non entusiasmante della sua lista che la fa emergere, oltre che inesperta, anche molto indebolita all’interno della sua stessa coalizione”. Così il sindaco uscente Emiliano Fossi a pochi giorni dal ballottaggio.

Non si è fatta attendere la risposta dell’avversaria Maria Serena Quercioli, candidata sindaco per il centrodestra e la lista civica “Liberi di Cambiare”:

Il ballottaggio per la prima volta deciderà il sindaco nella storia di Campi Bisenzio. Ci sono due candidati in corsa, io per il centrodestra ed Emiliano Fossi per il Pd.

La coalizione di centrodestra ha scelto un candidato della società civile che non rappresenta nessun partito politico, un personaggio che ha una notevole esperienza nel mondo del lavoro, una conoscenza approfondita del territorio, dei suoi meccanismi e delle relazioni con i comuni contermini.

Io per Campi rappresento l’antisistema, cioè l’opposto di quello che sino ad oggi è stato il sistema politico di gestione della cosa pubblica, affidato ad un “gruppo di amici”.

Se sarò eletta la mia maggioranza sarà aperta alla società civile e politica e posso dire con sicurezza che saremo in grado di dare un contributo al riposizionamento e alla crescita di Campi Bisenzio.

Credo che non sia corretto disperdere le battaglie portate avanti dalle liste di Adriano Chini e dal Movimento Cinque Stelle. Chi mi conosce sa quanto sono aperta al dialogo e a fare tesoro delle esperienze e delle buone pratiche.

La mia proposta è quella, intanto, di costituire una ‘Consulta delle grandi opere’ di supporto al lavoro della Giunta, dove ogni forza politica con propri tecnici, possa partecipare, discutere e decidere insieme delle grandi opere (rifiuti, aeroporto, scuola, insediamenti produttivi…), insieme ai Comitati e che lavorerà in stretta sinergia con la segreteria del sindaco.

Quanto ai grandi temi del momento, inutile continuare a girarci intorno: la mia posizione sull’ampliamento dell’aeroporto di Peretola è di contrarietà, pur mantenendo l’idea di far esprimere i cittadini in modo da avere un mandato ancora più chiaro verso la Regione e Toscana Aeroporti.

Io debole? La vera ‘debolezza’ a Campi è il fallimento di politiche dove altri Comuni hanno invece migliorato, non il dibattito sulla qualità della candidatura a sindaco. La città ha già girato le spalle a Fossi, dopo cinque anni di malgoverno quasi il 60% degli elettori scegliendo altri candidati Sindaco in corsa al primo turno hanno bocciato lui e la sua amministrazione.

Questione giunta: le designazioni le decide il sindaco sulla base delle esigenze e delle competenze. Con me nessuna spartizione delle poltrone, questa politica è ormai superata e più qualcuno cerca di tirarmi per la giacchetta o seminare illazioni, più rimango ferma nelle mie decisioni: Campi ha bisogno di onestà, concretezza e cambiamento. La giunta potrebbe riservare qualche sorpresa che non posso certo svelare adesso. Qualcuno potrà fare un passo di lato, qualcuno per il bene di Campi resterà più in ombra ma lavorando sempre con impegno.

La mia visione di sindaco non è quella di una pedina in mano a qualcuno, né ha l’arroganza dell’attuale sindaco uscente che in cinque anni non ha ricevuto decine di persone a villa Rucellai. Solo noi possiamo assicurare un vero e netto cambiamento di marcia. Ora o mai più“.

 

 

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