9 luglio 1576 – Pietro de’ Medici uccide la moglie

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Firenze 365, la rubrica curata da Daniele Niccoli, autore del libro omonimo edito da apice Libri 

Fatti e aneddoti legati alla storia della città di Firenze raccontati giorno per giorno

Un aiuto per conoscere la nostra semenza e per intuire il nostro futuro.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
me per seguir virtute e canoscenza   (Dante, Inferno, canto XXVI)

9 luglio 1576 – Pietro de’ Medici uccide la moglie

Il 9 luglio, con la morte di Leonora di Toledo si inaugurò la tragica estate 1576 della famiglia Medici. Erano passati appena due anni dalla morte di Cosimo I e i contrasti all’interno della famiglia si manifestavano in tutta la loro drammaticità. Leonora era cognata e cugina del granduca Francesco I. Suo marito, Pietro de’ Medici, persona violenta, prepotente e incline alla vita dissoluta, la considerava un intralcio alla sua vita viziosa.

Venuto a conoscenza di una relazione della moglie con Bernardo Antinori fece in modo di rimanere solo con lei nella villa di Cafaggiolo per poi soffocarla con le sue stesse mani. Non andò meglio all’Antinori che morì in prigione dopo essere stato arrestato per un futile pretesto.

Erano passati solo cinque giorni dalla tragedia che nella villa di Cerreto Guidi fu trovata morta anche Isabella de’ Medici, sorella del granduca. Era la era moglie del duca di Bracciano, Paolo Giordano Orsini, un altro uomo spietato che passava la maggior parte del suo tempo con l’amante Vittoria Accoramboni.

Per conto di Paolo Giordano il cugino Troilo Orsini avrebbe dovuto controllare la condotta di Isabella, ma forse abusò della fiducia. Esistono lettere che dimostrano un legame illecito di Trolio con una nobil donna fiorentina che ricambiava, ma non è possibile stabilire che questa donna fosse proprio Isabella de’ Medici

dal primo giorno che li parlai ne restai tanto acciesa che mai son vissuta quieta e vostra signoria stia sicuro che io lo amo et adoro quanto si possa

Rimane il fatto che Isabella aveva un carattere molto disinvolto, che era molto chiacchierata e che questo alla fine gli costola vita.

Secondo la cronaca popolare anche la sua morte sarebbe avvenuta per soffocamento. In questo caso il marito si sarebbe limitato a mettere il laccio alla gola a stringerlo ci avrebbe pensato un sicario.

A seguito della vicenda, Troilo Orsini uccise Lelio Torelli ex segretario di Cosimo I e intimo di Isabella. Lo stesso Troilo fu, per altri motivi, condannato a morte da Francesco I. Costretto a scappare in Francia, trovò comunque la morte per mano di Ambrogio Tremazzi che, a sua volta, avrebbe ricevuto l’incarico da Pietro de’Medici.

Tra gelosia e questioni di potere è difficile capire quali furono i reali motivi che portarono a un così largo spargimento di sangue. Il quadro si fa ancor più complicato se pensiamo ai cattivi rapporti fra la Firenze medicea e la corte francese guidata da Caterina de’ Medici, da sempre avversa al ramo cadetto della famiglia. Considerando che Isabella e Leonora avevano avuto rapporti con Piero Ridolfi, che l’anno prima era stato giustiziato per una congiura contro il granduca, risulta difficile pensare che Francesco I fosse completamente estraneo ai fatti.

Daniele Niccoli

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